Published by Charles C Thomas, 1969
Seller: Jonathan Grobe Books, Deep River, IA, U.S.A.
Hardcover. Condition: Very Good. Dust Jacket Condition: No Dust Jacket. Exlibrary with usual library markings. ; 274 pages.
Published by Ghedini Editore, 1992
Seller: Librodifaccia, Alessandria, AL, Italy
Condition: Buone. italiano Condizioni dell'esterno: Buone Condizioni dell'interno: Buone.
Published by , Ghedini, 1994
Seller: librisaggi, SAN VITO ROMANO, Italy
rilegato. Condition: Good. 6. Copertina plastificata. Tagli e pagine integri. Sottolineature in evidenziatore e penna, ma non numerose. Becche. Edizione del 1994. Buono (Good) . Book.
Published by , Ghedini, 1990
Seller: librisaggi, SAN VITO ROMANO, Italy
brossura. Condition: Good. 5. Copertina: cartonata, sporca lievemente. Legatura: editoriale Buono (Good) . Book.
Published by Ghedini Editore, 1990
Seller: Librodifaccia, Alessandria, AL, Italy
Condition: Buone. italiano Condizioni dell'esterno: leggermente logorata Condizioni dell'interno: sottolineature a biro.
Published by F.lli Alinari, Firenze. [Primi '900].
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
La ditta Alinari nel giugno del 1905 realizzà una campagna fotografica a Trento documentando principalmente il Duomo di Trento e il Castello del Buonconsiglio, ma anche palazzi, portali, dipinti della città e Castel Toblino. Le riprese si situano temporalmente poco dopo la fine dei grandi lavori che rinnovarono il volto di Trento: lo stesso Duomo, che venne restaurato nel 1882/3, mostra ancora fresche le tracce di un cosà radicale intervento. Ogni fotografia porta, oltre all'intestazione della ditta, il numero di registrazione, il luogo e il soggetto. "Il Popolo", quotidiano di Trento diretto da Cesare Battisti (Trento 1875-1916), sul numero del 20 giugno 1905 informà che ".da quasi un mese si trovano fra noi vari addetti al grande stabilimento fotografico Alinari di Firenze per riprodurre le migliori cose d'arte della nostra cittÃ.". Oltre a felicitarsi per l'importante iniziativa sull'altro quotidiano locale, l'"Alto Adige", si accenna ad un fatto non secondario in quel tempo di irredentismo: ".l'intraprendenza della casa Alinari che, non curando spese, sta compiendo opera patriottica ed anche veramente artistica.". Chi abbia consigliato Vittorio Alinari (1859-1932) ad organizzare quella campagna fotografica allora oltre confine ed estesa, successivamente, a Trieste e l'Istria, non à dato sapere con esattezza. à ipotizzabile che qualche irredentista ben radicato nell'ambiente fiorentino, forse lo stesso Battisti, abbia caldeggiato questa spedizione." Formato: Stampa all'albumina di misure 190x260 mm.