Published by Scheiwiller (Tipografia Campi)., Milano (Rozzano)., 1991
Seller: DARIS SAS, Lucca, LU, Italy
In-16°, legatura editoriale in brossura con bandelle, pp. 107(5) Ristampa dell'edizione originale curata da Linati (1922) di questa 'raccolta di lettere erotiche e famgliari che il Lucini finge si siano scambiate fra loro alcuni gaudenti e cortigiane dell'epoca alessandrina'.
Published by Studio Editoriale Lombardo, Milano, 1914
In-8° (cm. 21,7), pp. 332, brossura editoriale con caricatura di D'Annunzio in xilografia (firmata con elegante grafica delle lettere P.o.INI - Prampolini??). Nelle sue barbe, con mancanze alle cuffie, dorso per il resto compatto con titolo in rosso e nero. Trascurabili mende lungo le cerniere.LUCINI, poeta e critico rivalutato da Sanguineti come uno dei maggiori innovatori della poesia italiana; antiborghese, anarchico, incriminato nel 1901 perché contro la monarchia, la Chiesa e l'esercito, scapigliato e diseguale ma appassionatp poeta militante e sostenitore del verso libero. Qui, come già con il Futurismo (1913), chiude i conti col Vate che pur molto aveva influito sulla fase iniziale della sua opera (cfr. Gius. Zaccaria), lo accusa di frammentarietà e gratuita sensualità, rivela plagi, polemizza vivacemente con scrittorri coevi ed abbonda in notizie, citazioni e riferimenti (cfr. Diz. Bompiani).