Predan Michela (1 results)
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Published by Centro studi Nediza / Slovenci po svetu. Unione emigranti sloveni del Friuli Venezia Giulia, 2008
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Add to basketBrossura. Condition: ottimo. prima edizione. Centro studi Nediza / Slovenci po svetu. Unione Emigranti Sloveni del Friuli Venezia Giulia, San Pietro al Natisone / Cividale del Friuli, 2008. Copertina morbida con bandelle, cm. 21,5x15, pagine 112. Testi di Aleksej Kalc, Michela Predan, Alvaro Petricig e dell'Unione Emigranti Slov…eni del FVG. Lingua italiano/sloveno. Pubblicato in occasione del 40. anniversario di fondazione dell'Unione Emigrati Sloveni dell'Friuli Venezia Giulia. Tiratura di 500 copie. Se il mezzo dei primi trasferimenti transoceanici era la nave e in tema di migrazioni si parla spesso di correnti, la metafora può proseguire con il titolo di questo libro, che rende il senso del moto perpetuo che coinvolge da sempre le persone e le spinge ad abbandonare i luoghi di origine alla ricerca di migliori condizioni di vita. Oltre ad un inquadramento storico dell'emigrazione dalla Slavia e alla presentazione di uno studio inedito sulla migrazione di massa dalle Valli del Natisone agli Stati Uniti nei primi del Novecento realizzato da Aleksej Kalc, docente e ricercatore presso l Università di Koper/Capodistria la pubblicazione suggerisce una nuova prospettiva di lettura di un fenomeno che ha in modo così consistente segnato la comunità e il territorio della Slavia.Seppure questi movimenti siano spesso dovuti a logiche di politica economica e ad accordi tra stati, nella realtà di ogni giorno essi si sono concretizzati nelle vicende private del distacco, della partenza, della costruzione di una nuova vita altrove, come si può dedurre dalle fotografie inviate dagli emigranti alla famiglia di origine. Il libro presenta una significativa selezione di immagini provenienti da archivi familiari, tratta dalle oltre 300 fotografie vintage esposte nella mostra omonima, e attraverso di essa ricostruisce il racconto privato e collettivo dei tanti che hanno affrontato l'avventura all'estero. Luoghi e compagni di lavoro, ma soprattutto case e elettrodomestici, automobili fiammanti e tavolate imbandite; la nascita dei figli, i matrimoni, i regali sotto l'albero di Natale. Descrizioni per immagini che spesso tralasciano la fatica e le umiliazioni provate per raggiungere il benessere e che non è difficile credere possano aver indotto chi era rimasto nel paese rurale natio ad abbandonarlo per affrontare un'analoga esperienza nel mondo.