Published by Roma, O. Dittmann, Roma, 1914
Seller: Libreria Alberto Govi di F. Govi Sas, Modena, MO, Italy
Condition: Molto buono (Very Good). In 8vo (mm 215x146); pp. 38, [2]. Brossura editoriale. Copia in ottime condizioni.
Seller: Librisline, Valentano, VT, Italy
Paperback. Condition: Used: Very Good. Libro proveniente da collezione privata. La copertina riporta usuali segni del tempo. Pagine ingiallite. Consegna 24/48 ore 56 g6.
Seller: Librisline, Valentano, VT, Italy
Paperback. Condition: Used: Very Good. Libro usato, proveniente da una collezione privata. La copertina riporta gli usuali segni del tempo. Le pagine sono imbrunite. Fioriture ai tagli. Consegna in 24/48 h. 66-p3.
Published by Croce Rossa Italiana, Roma., 1918
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
Cartolina viaggiata con annullo postale di Palermo di misure 14x9 cm.
Seller: Librisline, Valentano, VT, Italy
Journal. Condition: Used: Acceptable. Libro usato proveniente da collezione privata. La copertina riporta usuali segni del tempo, come da foto. Rivista contenete gli argomenti nel titolo. . Le pagine possono risultare imbrunite. No segni e sottolineature del testo. Per ogni problema, domanda o necessità non esitate a contattarci troverete personale disponibile a risolvere ogni vostra richiesta! Consegna 24/48 ore 52 d4.
Hardcover. Condition: New.
Published by Excelsior, Firenze., 1916
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
Bozzetto con Francesco Giuseppe con un fagotto che se ne va. Formato: Cartolina postale a colori viaggiata di misure 14x9 cm.
L.a.f. + busta affrancata da Firenze, 4 febbraio 1930, inviata alla scrittrice Flora Righi Amante. 44 righe in chiara grafia. Garoglio ringrazia per i libri inviatigli in omaggio tra i quali "Chi sono quei tre?" e per le ".belle commoventi pagine sul Borsi, sullo Zaccone e sul Locchi.". ".Questo libro mi ha pienamente confermato nella mia intuizione di essermi incontrato una volta tanto .con un'anima veramente nobile.".
Seller: Libreria Oreste Gozzini snc, Firenze, FI, Italy
Lievi tracce d'uso.
Published by La Spezia, L'eroica, La Spezia, 1917
Seller: Libreria Alberto Govi di F. Govi Sas, Modena, MO, Italy
Condition: Buono (Good). In 16mo (mm 165x115); pp. 45, [11]. Frontespizio entro cornice riccamente decorata stampato in nero e rosso. Testo entro riquadro. Xilografie di Francesco Gamba. Margine esterno corto alle pagine 19-22. Lievi fioriture ad alcune carte. Brossura editoriale illustrata a colori. Fioriture ai piatti. .
Seller: Librisline, Valentano, VT, Italy
Paperback. Condition: Used: Good. libro usato proveniente da collezione privata. Le pagine possono risultare imbrunite. La copertina riporta usuali segni del tempo. mancante sovracopertina. Per ogni problema, domanda o necessità non esitate a contattarci troverete personale disponibile a risolvere ogni vostra richiesta! Consegna 24/48 ore 54 a 3 sopra.
Published by Roma., 1920
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
Cartolina postale a colori viaggiata nel 1921 a Gorizia indirizzata al prof. Silvio Segalla che nasce nel 1882 ad Arco, elegante e ordinata cittadina sopra il lago di Garda e dentro i confini dellâImpero austro-ungarico. Terminati gli studi liceali, come suddito di Francesco Giuseppe, deve svolgere un lungo servizio militare: la leva obbligatoria durava otto anni. Poiarrivano gli anni entusiasmanti allâuniversità di Berna, dove si laurea in Romanistica. In Svizzera conosce anche la sua futura moglie, una bella ragazza dellâEstonia. Nel 1911 si affollano i passaggi fondamentali della sua vita. Il 10 novembre, a Vienna, supera lâesame di stato per lâabilitazione allâinsegnamento e prende il primo treno per tornare subito a Berna dove, il giorno dopo, sposa Elena. Poco dopo si trasferiscono a Gorizia, allora ancora parte dellâimpero austriaco, dove inizia il suo insegnamento nelle scuole biennali di commercio come professore di ruolo. Quando scoppia la Prima guerra mondiale si trova in Russia e viene fatto prigioniero civile. à destinato al trasferimento in Siberia ma, grazie al coraggioso intervento della moglie, che conosce bene il russo, viene fatto rientrare. Arriva in Italia nellâestate del 1916 e, su incarico prefettizio, viene inviato allâUfficio di Informazioni al confine di Chiasso come traduttore, una mansione che gli consente di fare lezione, a Como, agli studenti dellâIstituto tecnico. Finita la guerra, con lâannessione del Trentino, Segalla si ritrova italiano, felice di esserlo. Torna ad insegnare a Gorizia, dove inizia il suo attivismo politico. Si iscrive al Partito fascista nel 1923, periodo in cui si dedica nellâopera di propaganda di italianità nei territori istriani. Lâintenso impegno pubblicistico sui giornali locali12 gli apre la carriera politica. Il Partito, appena arrivato al potere, gli conferisce incarichi di rilievo. Presto viene trasferito a Bolzano con lâincarico di costituire il Sindacato fascista. Lâattività giornalistica dà visibilità al giovane insegnante che scala le gerarchie locali. Nel 1925 costituisce le Avanguardie giovanili fasciste di Bolzano, lâanno successivo entra nel Direttorio del Fascio e nel 1929 diventa Vicepresidente dellâOpera Nazionale Balilla. Arriva ai vertici locali di partito negli anni Trenta con la nomina a Vicesegretario Federale di Bolzano. La sua ascesa politica à strettamente legata a quella professionale. Diventa presidente della Società Dante Alighieri, collegata agli Istituti di cultura fascista. Organizza le attività di doposcuola e dopolavoro, risultando vincitore di gare nazionali di educazione fascista. Per lâattività di propaganda politica in Estonia arriva lâencomio ufficiale del Segretario del PNF, Achille Starace. Sempre pià coinvolto negli organismi di vertice della pubblica istruzione, nel 1934, viene incaricato di dirigere la Pubblica Scuola di Commercio di Bolzano pochi mesi prima della nomina in ruolo a preside. La prima assegnazione lo porta allâIstituto tecnico di Macerata, dove resterà pochi anni prima dellâavvicinamento a Verona nel 1937. Formato: Cartolina postale viaggiata di misure 14x9 cm.
Published by Roma., 1920
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
Cartolina postale a colori viaggiata nel 1921 a Gorizia indirizzata al signor Luigi Segalla fratello del prof. Silvio Segalla che nasce nel 1882 ad Arco, elegante e ordinata cittadina sopra il lago di Garda e dentro i confini dellâImpero austro-ungarico. Terminati gli studi liceali, come suddito di Francesco Giuseppe, deve svolgere un lungo servizio militare: la leva obbligatoria durava otto anni. Poiarrivano gli anni entusiasmanti allâuniversità di Berna, dove si laurea in Romanistica. In Svizzera conosce anche la sua futura moglie, una bella ragazza dellâEstonia. Nel 1911 si affollano i passaggi fondamentali della sua vita. Il 10 novembre, a Vienna, supera lâesame di stato per lâabilitazione allâinsegnamento e prende il primo treno per tornare subito a Berna dove, il giorno dopo, sposa Elena. Poco dopo si trasferiscono a Gorizia, allora ancora parte dellâimpero austriaco, dove inizia il suo insegnamento nelle scuole biennali di commercio come professore di ruolo. Quando scoppia la Prima guerra mondiale si trova in Russia e viene fatto prigioniero civile. à destinato al trasferimento in Siberia ma, grazie al coraggioso intervento della moglie, che conosce bene il russo, viene fatto rientrare. Arriva in Italia nellâestate del 1916 e, su incarico prefettizio, viene inviato allâUfficio di Informazioni al confine di Chiasso come traduttore, una mansione che gli consente di fare lezione, a Como, agli studenti dellâIstituto tecnico. Finita la guerra, con lâannessione del Trentino, Segalla si ritrova italiano, felice di esserlo. Torna ad insegnare a Gorizia, dove inizia il suo attivismo politico. Si iscrive al Partito fascista nel 1923, periodo in cui si dedica nellâopera di propaganda di italianità nei territori istriani. Lâintenso impegno pubblicistico sui giornali locali12 gli apre la carriera politica. Il Partito, appena arrivato al potere, gli conferisce incarichi di rilievo. Presto viene trasferito a Bolzano con lâincarico di costituire il Sindacato fascista. Lâattività giornalistica dà visibilità al giovane insegnante che scala le gerarchie locali. Nel 1925 costituisce le Avanguardie giovanili fasciste di Bolzano, lâanno successivo entra nel Direttorio del Fascio e nel 1929 diventa Vicepresidente dellâOpera Nazionale Balilla. Arriva ai vertici locali di partito negli anni Trenta con la nomina a Vicesegretario Federale di Bolzano. La sua ascesa politica à strettamente legata a quella professionale. Diventa presidente della Società Dante Alighieri, collegata agli Istituti di cultura fascista. Organizza le attività di doposcuola e dopolavoro, risultando vincitore di gare nazionali di educazione fascista. Per lâattività di propaganda politica in Estonia arriva lâencomio ufficiale del Segretario del PNF, Achille Starace. Sempre pià coinvolto negli organismi di vertice della pubblica istruzione, nel 1934, viene incaricato di dirigere la Pubblica Scuola di Commercio di Bolzano pochi mesi prima della nomina in ruolo a preside. La prima assegnazione lo porta allâIstituto tecnico di Macerata, dove resterà pochi anni prima dellâavvicinamento a Verona nel 1937. Formato: Cartolina postale viaggiata di misure 14x9 cm.
Seller: Librisline, Valentano, VT, Italy
Hardcover. Condition: Used: Good. senza sovraccoperta, ristampa 1953 , copertina rigida : Libro proveniente da collezione privata. Pagine ingiallite. La copertina riporta usuali segni del tempo. Consegna 24/48 ore 68 b7.
Seller: Libreria Oreste Gozzini snc, Firenze, FI, Italy
In-folio, stampato su 4 facciate. Con 8 ritratti.
Seller: Libreria Oreste Gozzini snc, Firenze, FI, Italy
In-folio, stampato su 4 facciate. Con illustrazioni. Timbro: 20 aprile 1918.
Publication Date: 1914
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
16 p., 33 cm, bross. Buono, ordinari segni d'uso e del tempo, pià evidenti alla bross. Buono, ordinari segni d'uso e del tempo, pià evidenti alla bross.
Published by 1939 - 1940, 1940
Seller: TABERNA LIBRARIA - ALAI - ILAB, Pistoia, PT, Italy
Di mano autografa il biglietti: A) Biglietto + busta e affrancatura, spedito da Derna nel 1938 dove fu promosso generale di brigata, sino al 10 aprile 1939 "Grati valida opera indirizzatrice porgo auguri ogni bene". B) Biglietto spedito da Tripoli, in servizio presso il Comando superiore FF AA Africa Settentrionale. "Sarà nuova sede il 16 c.m. e sempre col cuore certi di grande fede in Voi ."Pescatori durante la seconda guerra mondiale fu comandante della 2¦ Divisione libica durante le fasi dell'invasione italiana dell'Egitto nel 1940. Fu un ufficiale coloniale italiano tra i più famosi e con il maggior numero di anni di permanenza in Africa, decorato con la Croce di Ufficiale dell'Ordine militare d'Italia, due Medaglie d'argento e due di bronzo al valor militare.
Paris, Verdier Imprimeur, 1915 & 1919, fascicoli 6, in-4, br., pp. 16 ciascuno. Con numerose ill. relative al teatro della prima guerra mondiale: i fronti, gli uomini, le trincee, le distruzioni, gli ospedali. alcune immagini della cerimonia per l'inaugurazione del monumento dei Mille a Quarto, con la famiglia Garibaldi e Gabriele D'Annunzio.
Seller: Libreria Oreste Gozzini snc, Firenze, FI, Italy
[Firenze, 1919?], foglio volante di mm. 250x180, impresso su una facciata.
Cartolina postale a colori viaggiata a Ponte Chiasso all'interprete P.S. prof. Silvio Segalla che nasce nel 1882 ad Arco, elegante e ordinata cittadina sopra il lago di Garda e dentro i confini dellâImpero austro-ungarico. Terminati gli studi liceali, come suddito di Francesco Giuseppe, deve svolgere un lungo servizio militare: la leva obbligatoria durava otto anni. Poiarrivano gli anni entusiasmanti allâuniversità di Berna, dove si laurea in Romanistica. In Svizzera conosce anche la sua futura moglie, una bella ragazza dellâEstonia. Nel 1911 si affollano i passaggi fondamentali della sua vita. Il 10 novembre, a Vienna, supera lâesame di stato per lâabilitazione allâinsegnamento e prende il primo treno per tornare subito a Berna dove, il giorno dopo, sposa Elena. Poco dopo si trasferiscono a Gorizia, allora ancora parte dellâimpero austriaco, dove inizia il suo insegnamento nelle scuole biennali di commercio come professore di ruolo. Quando scoppia la Prima guerra mondiale si trova in Russia e viene fatto prigioniero civile. à destinato al trasferimento in Siberia ma, grazie al coraggioso intervento della moglie, che conosce bene il russo, viene fatto rientrare. Arriva in Italia nellâestate del 1916 e, su incarico prefettizio, viene inviato allâUfficio di Informazioni al confine di Chiasso come traduttore, una mansione che gli consente di fare lezione, a Como, agli studenti dellâIstituto tecnico. Finita la guerra, con lâannessione del Trentino, Segalla si ritrova italiano, felice di esserlo. Torna ad insegnare a Gorizia, dove inizia il suo attivismo politico. Si iscrive al Partito fascista nel 1923, periodo in cui si dedica nellâopera di propaganda di italianità nei territori istriani. Lâintenso impegno pubblicistico sui giornali locali12 gli apre la carriera politica. Il Partito, appena arrivato al potere, gli conferisce incarichi di rilievo. Presto viene trasferito a Bolzano con lâincarico di costituire il Sindacato fascista. Lâattività giornalistica dà visibilità al giovane insegnante che scala le gerarchie locali. Nel 1925 costituisce le Avanguardie giovanili fasciste di Bolzano, lâanno successivo entra nel Direttorio del Fascio e nel 1929 diventa Vicepresidente dellâOpera Nazionale Balilla. Arriva ai vertici locali di partito negli anni Trenta con la nomina a Vicesegretario Federale di Bolzano. La sua ascesa politica à strettamente legata a quella professionale. Diventa presidente della Società Dante Alighieri, collegata agli Istituti di cultura fascista. Organizza le attività di doposcuola e dopolavoro, risultando vincitore di gare nazionali di educazione fascista. Per lâattività di propaganda politica in Estonia arriva lâencomio ufficiale del Segretario del PNF, Achille Starace. Sempre pià coinvolto negli organismi di vertice della pubblica istruzione, nel 1934, viene incaricato di dirigere la Pubblica Scuola di Commercio di Bolzano pochi mesi prima della nomina in ruolo a preside. La prima assegnazione lo porta allâIstituto tecnico di Macerata, dove resterà pochi anni prima dellâavvicinamento a Verona nel 1937. Formato: Cartolina postale viaggiata di misure 14x9 cm.
Published by Barravecchia e Balestrini, Palermo., 1919
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
Il manifesto dopo una accalorata introduzione a firma di G. Lo Cascio, presidente del Consiglio Direttivo, si articola nei seguenti punti: Costituente, Revoca del mandato politico, Questione regionale, Politica interna, Combattenti, Stampa, Finanze, Guardia civica, Politca agraria, Legislazione, Politica estera, Istruzione ed educazione, Istituti di assistenza e previdenza sociale, Burocrazia. Formato: 1 foglio di 35x50 cm impresso fronte e retro.
Published by Com. Sup. R. Eser. - Segr. Gen. Aff. Civ., Roma., 1919
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
35x50 cm.
Non viaggiata. Formato: Cartolina fotografica di misure 9x14 cm.
Publication Date: 1930
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
Stampa alla gelatina ai sali d'argento di misure 115x170 mm.
Roma, Tip. Ferrovie dello Stato, 1919. In-4° grande (30 x 21), pp. VII+196+(2), seguite da 29 tavv. di grafici per lo più impressi a colori. Leg. tela editoriale con titolo e cornice in oro e stemma sabaudo, impressi al piatto anteriore Perfetto es. in legatura di dedica, con ex libris della bibl. privata di S.M. il re Vittorio Emanuele III. (10837) Monografia densa di dati, impressa con la dicitura "RISERVATO", edita poche settimane dopo la fine della guerra, compilata d'urgenza su richiesta del Ministro del tesoro Francesco Nitti per documentare il grande sforzo economico supportato dall'Italia durante la guerra, da presentare sul tavolo della Conferenza di Pace. La relazione introduttiva, firmata "V. Giuffrida", commenta sinteticamente la vastissima mole dei dati statistici relativi allo sforzo bellico che pose l'Italia in condizioni di grande sofferenza, utilizzando anche confronti internazionali, e conclude. "L'Italia che è entrata in guerra con meno di 14 miliardi di debito pubblico, ne esce oggi con oltre 63, e questa cifra è destinata fatalmente a salire. I biglietti in circolazione, di Banca e di Stato, che allo scoppiare della guerra erano 2 miliardi e 775 milioni, toccano ora i 12 miliardi e mezzo". Viene infine specificatamente ringraziato il Segretario della Giunta Tecnica che coordinò il rapporto, dr. Giovanni Nicotra.
Roma, Tip. Ferrovie dello Stato, 1919. In-4° grande (30 x 21), pp. VII+196+(2), seguite da 29 tavv. di grafici per lo più impressi a colori. Leg. tela editoriale con titolo e cornice in oro e stemma sabaudo, impressi al piatto anteriore Perfetto es. in legatura di dedica, con ex libris della bibl. privata di S.M. il re Vittorio Emanuele III. (10837) Monografia densa di dati, impressa con la dicitura "RISERVATO", edita poche settimane dopo la fine della guerra, compilata d'urgenza su richiesta del Ministro del tesoro Francesco Nitti per documentare il grande sforzo economico supportato dall'Italia durante la guerra, da presentare sul tavolo della Conferenza di Pace. La relazione introduttiva, firmata "V. Giuffrida", commenta sinteticamente la vastissima mole dei dati statistici relativi allo sforzo bellico che pose l'Italia in condizioni di grande sofferenza, utilizzando anche confronti internazionali, e conclude. "L'Italia che è entrata in guerra con meno di 14 miliardi di debito pubblico, ne esce oggi con oltre 63, e questa cifra è destinata fatalmente a salire. I biglietti in circolazione, di Banca e di Stato, che allo scoppiare della guerra erano 2 miliardi e 775 milioni, toccano ora i 12 miliardi e mezzo". Viene infine specificatamente ringraziato il Segretario della Giunta Tecnica che coordinò il rapporto, dr. Giovanni Nicotra.
senza rilegatura. Condition: buone condizioni. Pp. 16 (cm. 32,5 x 22), con varie illustrazioni n.t., tra cui una a piena pagina di Enrico Sacchetti. Qualche piccolo strappo e mancanza. Rarissima rivista, nella quale si promuove e si pubblicizza il Prestito Nazionale 5%, che viene emesso per finanziare la guerra.
Non viaggiata. Formato: Cartolina fotografica di misure 9x14 cm.
Publication Date: 1919
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
Viaggiata. Formato: Cartolina fotografica di misure 9x14 cm.