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  • ROBERTO ARIZZI

    Language: Italian

    Published by TEMPOLUNGO, 1999

    ISBN 10: 888748001X ISBN 13: 9788887480016

    Seller: CivicoNet, Libreria Virtuale, NAPOLI, NA, Italy

    Seller rating 5 out of 5 stars 5-star rating, Learn more about seller ratings

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    First Edition

    US$ 17.92

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    Quantity: 1 available

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    Brossura. Condition: come nuovo. Dust Jacket Condition: quasi ottimo. prima edizione. COME NUOVO; LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Roberto Arizzi, pittore, scultore e scrittore sammaritano, nell'introduzione ha spiegato che, pur avendo scritto quest'opera nel 1999, l'ha presentata in pubblico solo qualche mese fa nel Museo Campano di Capua, diretto dal rev. canonico prof. Giuseppe Centore, sacerdote encomiabile per dottrina e per dinamismo. Perché? si chiederebbe il lettore. Per il semplice motivo, che egli non aveva avuto il bisogno di comunicare riflessioni personali, talora inquietanti. Certo, aveva avuto qualche perplessità nel mettersi in relazione con una società spesso distratta, inebetita dal consumismo e dal conformismo, rapiti dall'immagine spesso grossolana e volgare, trascinata nel vortice da un edonismo sfrenato e stolto, proclive all'evasione dal luogo, dal tempo e dal pensiero che sempre più raramente si posa sulla gravità dei problemi del mondo odierno, guerre, emigrazioni massicce, fame, malattia, sovrappopolazione, i progressi della genetica, la violenza, il crollo di muri, di ideologie e di valori. Fatta sua la lezione di Seneca, l'autore, insomma, ha scoperto che l'uomo ha paura della morte e si costruisce una schematica e ripetitiva esistenza; in questa ottica, non esiste Dio, non esiste società, non il prossimo, la famiglia. Dettagli del libro italiano Titolo: L'enigma dell'uomo nel tema di Pinocchio. L'umanesimo del terzo millennio Autore: Roberto Arizzi Editore: Napoli: TempoLungo (Edizioni scientifiche Cuzzolin) Data di Pubblicazione: 1999 ISBN: 888748001X ISBN-13: 9788887480016 Pagine: 176; 22 cm Soggetti: Politica, Società, Sociologia, Antropologia, Opere generali, Religione, Messianismo, Bibbia, Racconto, Favole, Letteratura, Saggi, Paradosso di Zenone, Filosofia, Verità, Verosimile Le conquiste, nelle quali l'uomo aveva riposto la propria speranza, diventano solitudine e smarrimento. Così, precisato il significato dell'esistenza, l'autore si è deciso di presentare al pubblico questo libro, non di difficile lettura, a patto che si comprenda la chiave giusta dell'interpretazione. La metafora di Geppetto-Pinocchio, come Dio-Uomo, che è l'enigma della creazione, attraversa l'intera storia dell'umanità in una interpretazione del mondo, L'autore si sofferma in particolare sull'atto della creazione; la speculazione specifica è rivolta a quel pubblico che ha in sé la problematica dell'esistenza. Il lavoro è strutturato in quattro parti. La prima tratta storia e critica veterotestamentaria; comincia con la crisi della religione, la concezione del cosmo nella Bibbia, la mitologia classica, la trasgressione di Adamo ed Eva, la disobbedienza di Prometeo, il diluvio come punizione. Seguono originali interpretazioni della Bibbia ed acute osservazioni sul Messianismo. La seconda parte sostiene che le fiabe, terreno ideale per il bene e il male, debbono inserire il tema della vita e della morte. Il racconto di Pinocchio è l'emblematico bisogno di creare, per la solitudine di Geppetto, un fantoccio; ma, esso acquista coscienza di essere ed autonomo, col conseguente contrasto con il creatore. La fata è la figura femminile, forse la madre, forse Psiche, che rappresenta la coscienza di Pinocchio; il premio finale è la trasformazione da fantoccio in bambino: qui si compie il più alto atto della creazione della coscienza di Pinocchio, indipendente dal padre. La terza parte affronta il rapporto tra scienza filosofia e religione. L'evoluzione del rapporto uomo-universo presuppone, come punto di partenza, il geocentrismo e similmente l'egocentrismo; poi, si passa all'eliocentrismo e, di conseguenza, all'antropocentrismo; fenomeni e prassi, contingenza, noumeno e doxa si poggiano sulla trascendenza. Nell'ultima parte, si approfondisce la problematica dell'idea della morte: l'uomo può solo constatare che la morte è un mutamento di stato. L'uomo esige una definizione del mutamento; già i Padri della Chiesa affrontarono il problema di Dio, per dare consistenza alla loro fede. Il concetto di mutamento è il.