Published by Appresso Gio: Battista Brigna,, 1659
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
in Venetia, Appresso Gio: Battista Brigna, 1659, Edizione successiva. Eccellente esemplare in barbe; alcune carte uniformemente brunite; restauro specialistico all'angolo inferiore di p. 169-170 del IV volume. Esemplare composto dalle quattro parti complete, legate insieme in un unico volume, ciascuna con proprio frontespizio, autonoma numerazione e struttura tipografica indipendente. La compresenza delle quattro sezioni, pur editorialmente distinte, restituisce la configurazione sostanzialmente integrale della raccolta nella sua veste padovana di metà Seicento. L'edizione del 1659, accresciuta di «molte additioni», si colloca nella fase matura della fortuna tipografica delle rime pavane di Giovanni Battista Maganza (Magagnò), con i componimenti attribuiti a Marco Thiene (Menon) e Agostino Rava (Begotto). La stampa padovana di Giovanni Battista Brigna consolida la tradizione editoriale di questo filone rusticale, che aveva conosciuto precedenti cinquecenteschi e continue ristampe. Particolarmente significativa, anche sul piano della storia della ricezione, è l'inclusione del primo canto dell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto, «nuovamente tradotto» in lingua rustica: operazione parodica e insieme metaletteraria, che certifica la piena consapevolezza del modello alto e ne attua un abbassamento programmatico. G. Vedova, Biografia degli scrittori padovani, Padova 1832, I, 544-550 4 voll. in uno, in 8°, mezza pelle; al dorso, cinque nervi e tassello nero con titoli in oro, pp. 112; 112; 128; 199 [1]; marca tipografica ai frontespizi e ritratto di Magagnò al verso dell'ultima carta; testatine, finalini e capilettera xilografici. Edizione successiva. Eccellente esemplare in barbe; alcune carte uniformemente brunite; restauro specialistico all'angolo inferiore di p. 169-170 del IV volume. mezza pelle; al dorso, cinque nervi e tassello nero con titoli in oro,
Published by In Venetia, & poi in Vicenza: appresso Dominico Amadio, 1620
Seller: Libreria Emiliana snc, Venezia, VE, Italy
In-8 (15 cm) 136, 144, 144, 255. Marca xilografica a ciascuno dei quattro frontespizi: Pan seduto che suona la siringa dentro cornice ficurata con motto: "Et nobis huius placuerunt carmina cannae". Mezza pelle, piatti rivestiti di carta marmorizzata verde e tassello in pelle con titolo manoscritto. Tagli spruzzati di verde. Piccola macchia d'inchiostro all'angolo superiore bianco delle prima parte. Maganza Giovanni Battista (1509-1589). Pittore e poeta. Utilizzò anche lo pseudonimo di Magagnò. Nato a Calaone di Baone (PD) e morto a Venezia. Thiene Marco (1520-1552) 17mo secolo.
Published by Appresso Giorgio Bizzardo,, In Venetia,, 1610
Seller: Studio Bibliografico Antonio Zanfrognini, Modena, Italy
In 8° piccolo, quattro parti rilegate in un volume: 72 cc., 76 cc., 80 cc., 127 cc. Legatura coeva in piena pergamena molle. Piccoli difetti. Piccoli forellini al margine esterno delle prime tre carte, ininfluente e per il resto, nel complesso, esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Titolo chiosato al dorso da mano leggermente posteriore. Ogni parte presenta un frontespizio a se' stante. Prima edizione completa delle quatro parti di questa celebre raccolta di componimenti in dialetto padovano. Si legge nella "Biografia degli scrittori padovani": "Agostino Rapa, prete secolare vicentino, Gio. Battista Maganza, e Bartolommeo Rustichello, concittadino del Rapa, scrissero nel dialetto rustico padovano, e tutti tre nascosero i proprii nomi sotto quelli di Menon il primo, di Magagnò il secondo, e Begotto il terzo. Le loro rime a stampa, che ci restano, vanno unite" (Vedova). Maganza fu poeta e pittore a Venezia, allievo di Tiziano, e membro dell'Accademia degli Infiammati. La prima edizione della sola prima parte di questa raccolta di rime uscì nel 1558 a Padova. Seguirono diverse edizioni delle singole parti. G. Vedova, Biografia degli scrittori padovani, Padova 1832, vol. I, pp. 544-550 (per l'elenco delle edizioni, in particolare pp. 546-550). Questa edizione del 1610 è considerata tra le più corrette e complete ed è assai rara. Una seconda edizione che riprendeva, almeno in parte, questa edizione uscì nel 1620. Rif. Bibl.: ICCU IT\ICCU\TO0E\003544.