Published by Panorama, Trento, 1978
Seller: BACCHETTA GIORGIO - ALFEA RARE BOOKS, Milano, MI, Italy
First Edition Signed
Volume: 1 24x16.5 cm., legatura in piena tela, sopraccoperta illustrata con un disegno originale di Gesi Bassetti, risvolti editoriali; pp. 200, compreso un 'album' fotografico con circa sessanta illustrazioni in bianconero su carta patinata, con relative didascalie, prima edizione, in italiano, buone condizioni, normali segni del tempo sulle parti esterne. Dedica autografa dell'A.
Published by Leonberg, Wilhelm, 1983
Seller: Treptower Buecherkabinett Inh. Schultz Volha, Berlin, Germany
Signed
95 Seiten. Titelblatt mit eigenhändiger Signatur von Luciano Bartolini. - Guter Zustand OT2-92 Sprache: Deutsch Gewicht in Gramm: 2000 8° , Original Karton mit trasparentem Schutzum schlag ( Schutzumschlag mit kl. Randeinrissen).
Language: Italian
Published by Gabriele Mazzotta editore; (Mailand), 1983
ISBN 10: 8820205238 ISBN 13: 9788820205232
Seller: Borkert, Schwarz und Zerfaß GbR, Berlin, Germany
Signed
Condition: Gut. 193 Seiten; zahlr. s/w Illustr. (Fotografie); 20,5 cm; fadengeh., illustr. Pappband. Gutes Exemplar; der illustr. Einband leicht berieben. - Italienisch. - Fotografien aus den 1970er Jahren aus Italien / Kalabrien. - Kalabrien (italienisch Calabria; kalabresisch Calàbbria) ist die südlichste Region des italienischen Festlandes. Bildlich gesprochen nimmt es die Stiefelspitze der Italienischen Halbinsel ein. Es hat eine Fläche von 15.080 km und 1.855.454 Einwohner (Stand 31. Dezember 2022). Die Hauptstadt der Region ist Catanzaro. . (wiki) // Il destino delle amicizie può essere segnato da circostanze contraddittorie, avventi in-significanti, esigenze apparentemente sconclusionate, ma le coincidenze spesso lo rendono più incontestabile e lo confermano apostrofato da una tendenza primaria. Il segreto reciproco di due persone avverte, comunque, la possibilità di unificarsi nella sua rivelazione. E non è necessario enunciare la formula liberatrice del mistero: basta conoscerlo e condividerlo in silenzio, o magari tenerlo sottinteso nei fatti e nelle opere amicali. Ho conosciuto Vito nel quasi lontano dicembre del 1976, tra gli scaffali della libreria Feltrinelli di via del Babuino; portava con sé, sotto il braccio, il suo primo libro e si apprestava a farmene dono, come scambio al mio primo libro di fotografie. "A Salvatore, nuovo e stimato amico, con grande affetto e ammirazione, e l'augurio di poter stabilire assieme sempre più stretti rapporti umani e di lavoro." Questa era la sua dedica autografa, a cui a distanza di anni cerco di rispondere. Nel luogo dell'incontro, nell'oggetto del regalo, nel contenuto della dedica, e in altri piccoli particolari, sembra nascondersi una parte di quel destino che ci vede insieme in questo libro. Raggiunsi il suo paese nei mesi estivi del 1978, un anno importante per le vicende personali che mi stavano attraversando e altre che mi apprestavo ad attraversare. Successivamente, la maturazione di certi eventi privati sottolineò quel parallelismo che ancor oggi mi lega a lui. Ma questa è storia passata. e di questo si continua a scrivere e a rappresentare nella certezza di un presente che vanifica e di un futuro comunque inafferrabile. Nei giorni in cui approdai a San Nicola ero reduce da una naia di quindici mesi, ed emotivamente la distanza da un naturale elemento metropolitano mi aveva fatto ravvicinare con slancio a Roma e indotto a rimeditarla come vera città di adozione. La separazione, i mesi di distacco forzato da qualcosa che superava le consuetudini familiari e apparteneva al novero delle cose che si conquistano con gli anni, non riuscirono a colmare un vuoto di appartenenza: non possedevo origini, se non nell'accezione anagrafica e di parentela. La ricerca delle radici primarie esulava dalla cultura metropolitana, che tuttavia coltivavo e in cui andavo riconoscendomi in una prospettiva senza confini; le radici profonde dei rimpianti, delle nostalgie di un luogo da riconoscere e da rintracciare, mi sfuggivano, perché non mi erano mai appartenute. Se non secondariamente, o meglio di riflesso. Ed è quello che è accaduto con la scoperta del microcosmo di Vito Teti, quel suo paese che continua, quotidianamente, a chiamare il suo nome per esteso, pronunciando anche il cognome perché così è subito individuato come figura sociale; in un paese di duemila anime, chiamare per nome e cognome significa ripercorrere, inconsciamente e pubblicamente, una storia familiare per darne una connotazione culturale oltre che paesana. Il primo segno affascinante del motivo nascosto di queste radici lo scoprivo così; e certo, per me, che capitavo qui anche per fotografare, non era una cosa trascurabile. Se il mio lavoro era quello di raccogliere immagini, questo rispondeva, più che a una vocazione istintiva, a un bisogno fisiologico di visione. L'immagine si confondeva con l'immaginario e il visionario poteva restituire la capacità di vedere l'invisibile. Mi trovavo a fare i conti con dei moventi che mi liberavano a uno sguardo attento e puntiglioso, come se fossi alla scoperta di qualche cosa in più da osservare. E se dovessi riflettere sulle modalità delle foto, esse rappresentano i ripetuti tentativi di svelare attraverso lo sguardo meccanico il perché del mio sguardo; certo forse per rintracciare delle origini e delle radici, ma anche per andare oltre quello che ogni immagine nasconde di sé. Così attraverso qualche migliaio di sguardi, codificati nel mirino della fotocamera, acquistava evidenza l'aspetto leggibile, e già univocamente interpretato, di centinaia di volti in un unico, eccezionale, teatro di posa. Il paese, mediato dal rapporto con Vito, si concedeva generosamente, ma io cercavo di non ritornare sulle stesse immagini, preferivo non correggere gli errori di quello che credevo aver visto; insomma avevo la possibilità di disporre di un intero studio di posa, ma sentivo di dover giocare alla pari il momento dell'immagine, là dove il procedere della visione attraverso l'obiettivo non mi tornava indenne sull'occhio, non rimbalzava meccanicamente; gli sguardi che incontravo rispondevano al mio con reciproca intensità e partecipazione. Nel corso del tempo, durante i miei soggiorni, ho creduto di svelare un poco alla volta il volto del paese; quello che in realtà scoprivo era il rapporto con il luogo e con i comportamenti che in esso si avvicendavano. La reale immagine della comunità rimaneva in sé. (Vorwort) ISBN 8820205238 Sprache: Italienisch Gewicht in Gramm: 650.
Published by Maria Pacini Fazzi, Lucca, 2002
Seller: studio bibliografico pera s.a.s., LUCCA, LU, Italy
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Brossura. Condition: ottime. Cm.24x17. Pg.276. Illustrazioni. Dedica autografa dell'Autore. 500 gr.
Published by Milano: Federico Elmo editore, 1963, 1963
Seller: °ART...on paper - 20th Century Art Books, Lugano, Switzerland
Association Member: ILAB
First Edition Signed
Hardcover. Condition: Good. Dust Jacket Condition: Good. 1st Edition. 4° - unpaginated - Color & B/w reproductions. In the streets - In the clouds - Raymond Peynet French cartoonist and illustrator who created the iconic lovers in 1942. He worked in various media, such as ceramics, posters, jewelry, stamps and books, and influenced many other artists. First edition, text in French, published in 1000 numbered and signed copies. Original binding and dust-jacket. The dust-jacket is missing small piece on the back-side. In Good condition. Signed by Illustrator(s).
Published by F. Bencini, Firenze, 1858
Seller: studio bibliografico pera s.a.s., LUCCA, LU, Italy
First Edition Signed
Brossura. Condition: discrete. Prima edizione. Prima edizione. Cm.17,9x12. Pg.48. Esemplare intonso. Non è presente l'allegata carta geografica. Dedica autografa dell'Autore. 100 gr.
Published by Vallecchi,, 1954
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition Signed
brossura, Firenze, Vallecchi, 1954, Prima edizione. Ottimo esemplare (strappetto al piede del dorso e lievi bruniture). Dedica autografa dell'autore a Vieri Nannetti. Cm. 16x24. Un intermezzo, un racconto e un racconto in versi. in 8° (240 x 160 mm), brossura, pp. [4] 76 [4]. Prima edizione. Ottimo esemplare (strappetto al piede del dorso e lievi bruniture). Dedica autografa dell'autore a Vieri Nannetti.
Milano, edizioni della flora, 1963. Format 14x20 cm, broche, 33 pages. Avec en page de garde un envoi autographe a l'ecrivain Roger Clerici, auteur de nombreuses traductions d'auteurs italiens. Ouvrage en langue italienne. Couverture legerement salie. Bon etat.
Published by Manzano (Udine) : Abbazia di Rosazzo, 2009
Seller: Klondyke, Almere, Netherlands
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Condition: Good. Signed with large dedication by Giorgio Celiberti to Michel de Boer; Large dedication.
Published by Edizioni Polistampa,, 1994
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
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brossura a colori, Firenze, Edizioni Polistampa, 1994, Dedica autografa a Bigongiari: «Al grande vecchio Piero | il suo (quasi) coetaneo | Sandro | 10 febbraio 1995» Presentazione di Luigi Baldacci; brossura a colori, con disegno di Mario Marcucci; cm. 15x20,9; . in 8°, brossura a colori, pp. 182 [2]. Dedica autografa a Bigongiari: «Al grande vecchio Piero | il suo (quasi) coetaneo | Sandro | 10 febbraio 1995».
Published by Soc. An. Editrice "La Voce",, 1924
Seller: Libreria Antiquaria Pontremoli SRL, Milano, MI, Italy
First Edition Signed
Firenze, Soc. An. Editrice "La Voce", 1924, Prima edizione Buon esemplare con segni del tempo. Dedica autografa dell'autore alla carta bianca. Critico teatrale, d'Amico, in una sorta di diario, tocca argomenti spirituali, discorre di Léon Bloy, di Renan, di Verdi, di Missiroli, di San Filippo Neri, di Manzoni, di Papini, ecc. in 16°, brossura editoriale con titolo in rosso e in nero. pp. 193 [3]. Prima edizione Buon esemplare con segni del tempo. Dedica autografa dell'autore alla carta bianca. brossura editoriale con titolo in rosso e in nero.
Published by Eura Press/Edizioni Italiane,, Milano, 1994
Seller: Bergoglio Libri d'Epoca, RIVALBA, TO, Italy
First Edition Signed
In 8° (21 cm) 232 pp. Prima edizione. Dedica autografa firmata dell'Autore. Brossura editoriale in ottimo stato. All books are in stock in fine condition or described meticulously. Very safe packaging.
Published by Stamperia dell'Unione Tipografico Editrice, Torino, 1870
Seller: Studio Bibliografico Orfeo (ALAI - ILAB), Bologna, BO, Italy
Signed
24 cm, copertina muta recente; pp. 29; dedica autografa di Camperi e strappetto ricomposto alla 1° c.b Molto buono.