Language: English
Published by Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale,, Cinisello Balsamo, 2011
ISBN 10: 8836620701 ISBN 13: 9788836620708
hardcover. Condition: New. Catalogo della mostra alla galleria TEGA di Milano, maggio - luglio 2011. Con 105 illustrazioni a colori. Testo critico di Elena Forin in italiano e inglese . Cm 26x21. pp. 192. . Nuovo (New). . . . Il volume intende offrire uno sguardo su una precisa stagione della ricerca degli artisti Agostino Bonalumi (Vimercate, 1935), Enrico Castellani (Castelmassa di Rovigo, 1930), Dadamaino (al secolo Edoarda Maino, Milano, 1930-2004) e Paolo Scheggi (Firenze, 1940 - Milano, 1971), che coincide con l'epoca di passaggio tra gli ultimi anni cinquanta e la metà del decennio successivo. In questi anni cruciali per l'arte italiana e internazionale ? in cui si consuma la fase di superamento dell'informale ? i percorsi di questi artisti si intrecciano, e si apre la strada a un nuovo essere dell'opera. Il volume offre una lettura di quella temperie, anche grazie al confronto con i grandi maestri del momento ? Fontana, Manzoni e i modelli critici dell'epoca, primo tra tutti Gillo Dorfles ?, svelando quegli attimi in cui la contemporaneità ha saputo dar voce al cambiamento. Il volume accoglie un testo della curatrice e riporta il saggio di Gillo Dorfles del 1966 dedicato alla ?pittura oggetto?; completano la pubblicazione apparati biobibliografici. Book.
paperback. Condition: Very Good. Catalogo di mostra, Perugia, Centro espositivo della Rocca Paolina, 29 maggio - 20 giugno 1993. A cura di Giorgio Bonomi. Testi di Tiziana Conti, Uliana Zanetti e Cristina Perrella. Illustrazioni in bianco e nero e a colori. Biografie . cm 29x21. pp. 32. . Molto buono (Very Good). . . . Book.
Language: Italian
Published by Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale,, Cinisello Balsamo, 2022
ISBN 10: 8836653057 ISBN 13: 9788836653058
paperback. Condition: New. Catalogo della mostra alla galleria Frittelli arte contemporanea, aprile - giugno 2022 a cura di Flaminio Gualdoni. Con 55 illustrazioni . Cm 30x23. pp. 118. . Nuovo (New). . . . Dadamaino esordisce nel 1956 partecipando al Premio di Pittura ?Cesare da Sesto? a Sesto Calende. Comincia a farsi chiamare Eduarda, da cui il diminutivo Dada. Nel 1957 partecipa proponendo un suo autoritratto alla mostra Premio per l'autoritratto, organizzata dalla Galleria del Grattacielo di Enzo Pagani al Circolo della Stampa di Milano. Nel 1958 inaugura la sua prima mostra personale alla Galleria dei Bossi di Milano a cura di Angel Vargas. In questo periodo della sua attività viene aiutata da Piero Manzoni. Nel 1959 presso la Galleria del Prisma avviene la mostra personale "Maino", a cura di Enotrio Mastrolonardo. Le opere di queste sue prime mostre non sono note, da alcuni testi critici vengono definite vicine all'ambito informale. Nello stesso anno aderisce ad Azimuth, gruppo sperimentale milanese costituto da Agostino Bonalumi, Enrico Castellani e Piero Manzoni, che mantiene stretti contatti con il Gruppo Zero in Germania, il Gruppo Nul in Olanda e il Gruppo Motus in Francia. Nel 1961 è invitata ad una mostra in Olanda, dove, a causa di un errore di stampa, il suo nome viene scritto come un'unica parola, Dadamaino (Dada in quanto diminutivo di Eduarda), nome che addoterà a partire dal 1963-64. Nel 1962 partecipa alla mostra collettiva Nul che si tiene allo Stedelijk Museum di Amsterdam. Questo stesso anno nasce il movimento internazionale Nuove Tendenze, al quale Dadamaino aderisce immediatamente e che vede tra i suoi protagonisti Getulio Alviani, Bruno Munari, Raphael Soto ed Enzo Mari. Nella prima metà degli anni sessanta, affascinata dal concetto di movimento, realizza una serie di opere di carattere ottico-dinamico e, a seguire, inizia la Ricerca del colore, in cui analizza metodicamente gli infiniti rapporti cromatici dello spettro solare.Fra le sue numerose esposizioni si ricordano la sala personale alla Biennale di Venezia nel 1980, la retrospettiva il Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano, la partecipazione alla Biennale di Venezia. del 1990 e un'ampia antologica del 2000 organizzata dal Museo di Bochum. Book.
paperback. Condition: Ottimo (Fine). Pieghevole della 772ma Mostra della Galleria del Cavallino, Venezia, 2 - 26 marzo 1973. Testo di Ernesto L. Francalanci. Con 2 illustrazioni in bianco e nero e una fotografia dell'artista . Cm 19,5 x 19. pp. 6. . Ottimo (Fine). . . . Dadamaino esordisce nel 1956 partecipando al Premio di Pittura ?Cesare da Sesto? a Sesto Calende. Comincia a farsi chiamare Eduarda, da cui il diminutivo Dada. Nel 1957 partecipa proponendo un suo autoritratto alla mostra Premio per l'autoritratto, organizzata dalla Galleria del Grattacielo di Enzo Pagani al Circolo della Stampa di Milano. Nel 1958 inaugura la sua prima mostra personale alla Galleria dei Bossi di Milano a cura di Angel Vargas. In questo periodo della sua attività viene aiutata da Piero Manzoni. Nel 1959 presso la Galleria del Prisma avviene la mostra personale "Maino", a cura di Enotrio Mastrolonardo. Le opere di queste sue prime mostre non sono note, da alcuni testi critici vengono definite vicine all'ambito informale. Nello stesso anno aderisce ad Azimuth, gruppo sperimentale milanese costituto da Agostino Bonalumi, Enrico Castellani e Piero Manzoni, che mantiene stretti contatti con il Gruppo Zero in Germania, il Gruppo Nul in Olanda e il Gruppo Motus in Francia. Nel 1961 è invitata ad una mostra in Olanda, dove, a causa di un errore di stampa, il suo nome viene scritto come un'unica parola, Dadamaino (Dada in quanto diminutivo di Eduarda), nome che addoterà a partire dal 1963-64. Nel 1962 partecipa alla mostra collettiva Nul che si tiene allo Stedelijk Museum di Amsterdam. Questo stesso anno nasce il movimento internazionale Nuove Tendenze, al quale Dadamaino aderisce immediatamente e che vede tra i suoi protagonisti Getulio Alviani, Bruno Munari, Raphael Soto ed Enzo Mari. Nella prima metà degli anni sessanta, affascinata dal concetto di movimento, realizza una serie di opere di carattere ottico-dinamico e, a seguire, inizia la Ricerca del colore, in cui analizza metodicamente gli infiniti rapporti cromatici dello spettro solare.Fra le sue numerose esposizioni si ricordano la sala personale alla Biennale di Venezia nel 1980, la retrospettiva il Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano, la partecipazione alla Biennale di Venezia. del 1990 e un'ampia antologica del 2000 organizzata dal Museo di Bochum. Book.
Seller: David Bunnett Books, London, United Kingdom
First Edition
US$ 60.87
Quantity: 1 available
Add to basketSOFTCOVER. Condition: Fine. 1st Edition. 4to in colour printed stiff glossy card covers, 94pp on stiff art paper, plates in colour and b/w, etc. Text in Italian . [CONDITION: An extremely well preserved FINE very clean and tight unmarked copy ] . . . We always ship in STRONG PROTECTIVE CARD PARCELS.
Published by Silvana, Milano, 2011
Seller: i libri di Prospero (ILAB - ALAI), PARMA, PR, Italy
Hardcover. 4°, cart.edit., pp.191, ill.n.t. A cura di Elena Forin.
Published by Edizioni di Vanni Scheiwiller, Milano, 1988
Seller: BACCHETTA GIORGIO - ALFEA RARE BOOKS, Milano, MI, Italy
Volume: 1 35x24.5 cm., ]24] pp., 6 litografie a colori, bross. edit. bianca con risvolti, custodia, manca il disegno di Dadamaino, ottime condizioni Edizione curata graficamente da Alina Kalczynska, stampata in cinquanta copie numerate da 1 a 50 più venti numerate da I a XX (la ns. copia non è numerata ed è priva del disegno originale di Dadamaino).
Published by München, Ottenhausen Verlag, 1979., 1979
Signed
?23:17 cm. 1 Vorsatzbl., 1 Titelbl. 12 Blatt mit je einer Original-Tuschezeichnung, 2 Bl. OLn. 11 Bücher in OLn.-Kassette mit mont. Rückenschild. Original-Ausgabe. Unikat. Jedes Buch der Kassette ist signiert und nummeriert. Serie von 11 Büchern, (der Schuber enthält die Bände Nos. 1 - 7 u. 9 - 12) wobei jedes Buch 12 Original-Tuschezeichnungen enthält, die jeweils einen Buchstaben des Alphabetes in stark verfremdeter Form enthalten. Sehr schönes, konzeptuelles Künstlerbuch. Dadamaino war eine wichtige Figur der Italienischen Avantgarde der 1950er und 1960er Jahre. Sie gehörte zu Lucio Fontanas Gruppe ?Spazialismo?, unterstützte die Gruppe "Azimuth" um Castellani und Manzoni, verkehrte mit "Nul" und "ZERO". In dieser Zeit entsteht auch ihr Künstlername - durch ein vergessenes Leerzeichen 1961 im Katalog einer niederländischen Ausstellung. Um 1963 nimmt Dadamaino diese Schreibweise an. Der Schuber auf einer Seite mit länglichem gelblichen Fleck. Ansonsten sind Kassette wie auch die Bücher von tadelloser Erhaltung. Dadamaino was one of the most important figures of the Italian avant-garde of the 1950s and 60s. She was part of Lucio Fontana's Spatialism movement and joined Azimut Gallery led by Piero Manzoni which was connected with Group ZERO, Gruppe Nul and Group Motus. The slipcase contains 11 bookworks, nos. 1 ? 7, 9 - 12). Each book is signed and numbered and consists of 12 pages with 12 original ink drawings. Slipcase with yellow stain. In all a very good copy. VERSAND ERFOLGT NUR MIT SENDUNGSNACHWEIS. SHIPMENT ONLY WITH TRACKING NUMBER!
Published by München, Ottenhausen Verlag, 1979., 1979
23:17 cm. 1 Vorsatzblatt, 1 Titelbl., 12 Blatt mit je einer Original-Tuschezeichnung, 2 Bl.,dav. 1 Blatt mit Impressum. OLn. in OP.-Schuber. Original-Ausgabe. Eins (Nr. 11) von 15 Exemplaren. Von der Künstlerin sign. u. num.
Published by P420 Arte Contemporanea,, 2010
Seller: obiettivolibri, Milano, MI, Italy
brossura illustrata. Condition: ottimo stato. ntroduzione di Flaminio Gualdoni Pagine: 100 b/n e a colori. Lingua: ital./ingl.
Published by Studio Carlo Grossetti, 1979
Seller: Studio Bruno Tonini / Tonini Editore, Gussago, BS, Italy
First Edition
senza rilegatura. Condition: ottimo. prima edizione. DADAMAINO Edoarda [Edoarda Emilia Maino] (Milano 1930 - Milano 2004) Milano, Studio Carlo Grossetti, 1979, 10,3x21,8 cm, invitation card illustrated with a black and white image, printed on the occasion of the exhibition (Studio Carlo Grossetti, Milan, opening 20 November 1979).
Publication Date: 1986
Seller: SitterArt, St.Gallen, Switzerland
Art / Print / Poster Signed
US$ 5,041.32
Quantity: 1 available
Add to basketThis refined conceptual work by Dadamaino from 1986 exemplifies her rigorous and analytical approach to form, repetition, and perception. An original work in ink on cardboard, The composition is built from a dense field of fine dots and short linear marks that subtly cluster into rhythmic, almost pulsating zones across the surface. The visual language is restrained, systematic, and meditative, reflecting Dadamaino?s lifelong investigation into structure, time, and visual vibration. *** The work is signed, titled, and dated on the verso in pen. Sheet size approx. 26 x 37 cm. *** Dadamaino (born Edoarda Emilia Maino, 1930 ? 2004) was a key figure in Italian post-war abstraction and conceptual art, closely associated with the ZERO movement and artists such as Piero Manzoni and Lucio Fontana. Her work is held in major international museum collections and is recognized for its intellectual clarity and radical reduction of visual means. # Authenticity and provenance guaranteed. # Delivered with a certificate of authenticity. # Worldwide shipping, tax-friendly to the USA and EU countries. # Custom handmade framing available on request.