Published by Anversa, 1574
Seller: libreria antiquaria perini Sas di Perini, Verona, VR, Italy
Art / Print / Poster
Incisione in rame, dipinta a mano, mm 326x236, testo francese al verso, ottimo esemplare perfettamente conservato. Carta derivante dal modello utilizzato da Duchetti che nel 1582 aveva pubblicato la prima descrizione del senese utilizzando fonti originali anteriori al 1555, anno in cui Siena passÚ a Firenze. Tratta da ìTheatrum Orbis Terrarumî il primo atlante moderno, comprendente carte di tutte le zone del mondo; la geniale intuizione di Ortels, latinizzato successivamente, fu appunto questa: prima díallora la produzione cartografica era stata irregolare, locale a livello di produzione ed i pochi atlanti, i cosiddetti ìAtlanti Lafrerianiî erano costituiti su richiesta raccogliendo carte di alcune zone, ignorando le altre. Ortelius riunÏ in un unico corpus la produzione cartografica eterogenea del periodo, costituendo la base per uníimpresa editoriale di enorme successo, pubblicata dal 1570 al 1612. Van den Broecke, Ortelius atlas maps, 137 Nr.cat: Cod 3030.
Published by Roma, 1602
Seller: Libreria Ex Libris ALAI-ILAB/LILA member, Roma, RM, Italy
Map
Carta geografica originale (cm. 29x43,3) incisa da Giacomo Franco che si cela sotto il monogramma IAF presente nell'imprint (Cfr. Borroni F., 'Carte, piante e stampe storiche delle raccolte lafreriane della Biblioteca Nazionale di Firenze, p. XLI). All'imprint del Duchetti è aggiunto l'imprint di Giovanni Orlandi. Esemplare rifilato alla battuta del rame e applicato su un foglio antico. Secondo stato (di due, il primo fu pubblicato a Venezia nel 1570 ca.) della prima carta nota del solo territorio senese. Non si conoscono le fonti originali utilizzate per la compilazione che sono però anteriori al 1555, anno del passaggio del territorio di Siena ai fiorentini. I centri abitati sono indicati con piantine prospettiche ed in molti casi è indicata la distanza in miglia da un luogo all'altro, insolita particolarità che le fornisce il carattere di carta itineraria. Molto rara. Cfr. Bifolco-Ronca, 'Cartografia e topografia italiana del XVI Secolo', p. 1988 tav. 1002; Pellegrini ('Il territorio senese nella cartografia antica', pp. 29-30) nota che 'la carta è conosciuta almeno dal 1572, perché in questa data è documentato l'acquisto della relativa lastra di rame da parte dell'editore Duchetti'. Secondo Rombai ('Imago et descriptio Tusciae', pp. 94-97) la carta fu stampata a Roma, probabilmente nel 1557, nell'occasione del passaggio dello Stato di Siena al duca Cosimo I de' Medici.
Published by Roma, 1585
Seller: Libreria Ex Libris ALAI-ILAB/LILA member, Roma, RM, Italy
Map
Incisione originale su rame (cm. 51x38,5 più ampi margini bianchi) impressa su carta vergellata priva di filigrana. In basso a destra l'imprint 'Claudij Duchetti formis Romae 1585'. Lungo il margine inferiore troviamo una legenda numerica di 77 rimandi a luoghi e monumenti notabili distribuita su tredici colonne. Tre forellini di tarlo restaurati al margine inferiore bianco, uno dei quali lambisce l'inciso. Esemplare in eccellente stato di conservazione con alcune lievi tracce di nastro adesivo visibili al verso. Primo stato di due (il rame fu poi acquisito da Giovanni Orlandi che lo ristampò, senza alcuna modifica tranne l'aggiunta del proprio imprint, nel 1602). La pianta del Duchetti rappresenta una derivazione approssimativa del modello che Antoine Lafrery fece incidere da Etienne Duperac nel 1566. Rarissima. Cfr. Bifolco-Ronca, p. 2256 tav. 1158; Catalogo della Mostra 'Napoli la nobile città e il suo regno', Associazione Roberto Almagià 2020.
Published by Venezia 1570 ca., 1570
Seller: Libreria Ex Libris ALAI-ILAB/LILA member, Roma, RM, Italy
Map
Carta geografica originale (cm. 29x42,5 più ampi margini bianchi) incisa da Giacomo Franco che si cela sotto il monogramma IAF presente nell'imprint (Cfr. Borroni F., 'Carte, piante e stampe storiche delle raccolte lafreriane della Biblioteca Nazionale di Firenze, p. XLI). Carta vergellata con filigrana. Esemplare in ottimo stato di conservazione. Primo stato (di due, il secondo fu pubblicato a Roma da Giovanni Orlandi nel 1602) della prima carta nota del solo territorio senese. Non si conoscono le fonti originali utilizzate per la compilazione che sono però anteriori al 1555, anno del passaggio del territorio di Siena ai fiorentini. I centri abitati sono indicati con piantine prospettiche ed in molti casi è indicata la distanza in miglia da un luogo all'altro, insolita particolarità che le fornisce il carattere di carta itineraria. Rarissima. Cfr. Bifolco-Ronca, 'Cartografia e topografia italiana del XVI Secolo', p. 1988 tav. 1002; Pellegrini ('Il territorio senese nella cartografia antica', pp. 29-30) nota che 'la carta è conosciuta almeno dal 1572, perché in questa data è documentato l'acquisto della relativa lastra di rame da parte dell'editore Duchetti'. Secondo Rombai ('Imago et descriptio Tusciae', pp. 94-97) la carta fu stampata a Roma, probabilmente nel 1557, nell'occasione del passaggio dello Stato di Siena al duca Cosimo I de' Medici.
Published by Rome, 1579
Seller: Arader Books, New York, NY, U.S.A.
Map
No binding. Condition: Very good. Rome: DUCHETTI, Claudio (active c.1565-c.1579). First state; etched and engraved map on two sheets joined (19 1/8" x 24 3/4" sheet; 30 1/2" x 36" framed) with 32-wind compass rose including the initials of wind names in traditional Italian patois. Condition: very good; chips on frame. Extremely rare Lafreri-type map of Africa engraved by Henricus Honius of Haarlem (often mistaken for Henricus Hondius) and published by Claudio Duchetti, a nephew of Antonio Lafreri working in Venice from c.1562-c.1572 and subsequently in Rome, taking over part of the Lafreri business after Antonio's death. The design comes from the Camocio/Forlani map of 1563, but it eschews the illustrations of sea-monsters and galleons, limiting the decoration to a large strap-work title cartouche in the South Atlantic, the compass rose in the Indian Ocean, and a small depiction of the palace of Prester John located just north of the Equator. After the dissolution of the Lafreri workshop the plate went to Stefano Duchetti who listed the map as "L'Africa no 2 fol real" in his joint catalog with Paolo Graziani. In 1586 it is recorded in the inventory of Pietro de Nobili who adds his signature Petri de Nobilibus Formis to the title cartouche and the lower right quadrant. Bifolco/Ronca describe 3 known copies of the first state.
Published by Claudij duchetti formis, [c1580]., [Rome],, 1580
Seller: Daniel Crouch Rare Books Ltd, London, United Kingdom
Map
US$ 3,043.65
Quantity: 1 available
Add to basketDuchetti's plan of Florence Engraved map, with key below. A bird's-eye view of Florence taken from the north-west, showing the city encircled by the medieval walls with the river Arno flowing through and the hills in the background. The view draws upon the work of the Florentine Francesco Rosselli, who had produced a famous map of the city, 'the Chain Map' of Florence, in the second half of the fifteenth century. The work owes its name to the padlocked chain framing the view; the city is shown with a slightly altered urban layout, thus allowing for the cathedral of Santa Maria del Fiore, with its newly built dome by Brunelleschi, to be in the centre, and the façades of the monuments to be seen frontal. Duchetti probably follows a view of the city attributed to Paolo Forlani from 1567, repeating its errors and distortions and using the coats-of-arms of the Medici and of the city in the same positions. Born in France under the name of Claude Duchet, he was active in Venice c1565-1572 and subsequently in Rome. He was the nephew and part successor to Antonio Lafreri's publishing firm upon the latter's death in 1577. The plate, here in its first state, was purchased by Giovanni Orlandi in 1602 who republished it with the edited imprint; it then went to Hendrick van Schoel; and finally to Francesco de Paoli, though no example exists. Bifolco 1099, 1. 312 by 437mm. (12.25 by 17.25 inches) (printed image).
Published by Roma, 1582
Seller: Libreria Ex Libris ALAI-ILAB/LILA member, Roma, RM, Italy
Map
Incisione originale su rame (cm. 47x38,5 più ampi margini bianchi). Nel riquadro nell'angolo inferiore destro si legge: 'vero ritratto dela Citta de bologna co tutti gli nomi dele cose principali di essa como al presente si ritrova per claudio duchetto Nepote di Ant. lafreri 1582'. Piccoli restauri professionali lungo la piegatura centrale con due minuscole perdite di parte incisa nella parte della legenda. Nel complesso, esemplare in più che buono stato di conservazione, nitidamente impresso. Rara e affascinante pianta della città di Bologna nel primo stato di due, precedente l'imprint di Giovanni Orlandi. Bifolco-Ronca, p. 2126.
Published by Roma, 1581
Seller: libreria antiquaria perini Sas di Perini, Verona, VR, Italy
Art / Print / Poster
Incisione in rame ad acquaforte e bulino, mm 408x546, eseguita su carta vergellata, firmata in basso a destra in lastra: Romae, Claudij Ducheti formis 1581. Ambr. Bram. f. Rara pianta prospettica censita in soli 6 esemplari in collezioni pubbliche estere. Primo stato su due. Il titolo appare in alto al centro, mentre a sinistra campeggia lo stemma di Genova. In basso, su dieci colonne, una legenda con 58 rimandi. La pianta deriva chiaramente dalla precedente di Lafreri del 1573, la prima ad inaugurare questo genere di pianta prospettica. La lastra di Lafreri, dopo la sua morte era stata ereditata da Stefano Duchetti (Vedi Bifolco-Ronca, Cartografia e topografia italiana del XVI secolo), per cui Claudio Duchetti incaricÚ probabilmente Brambilla di incidere una nuova lastra. Successivamente fu acquistata da Giovanni Orlandi e ristampata nel 1602 e poi da lui ceduta a Hendrik Van Schoel ed ancora a De Paoli come risulta da un inventario di vendita del 1633. Bifolco-Ronca, Cartografia e topografia italiana del XVI secolo. Nr.cat: 7038.
Published by Venezia, 1570
Seller: libreria antiquaria perini Sas di Perini, Verona, VR, Italy
Art / Print / Poster
Copper engraving, mm 283x214. Only state. The cartouche in top right corner bears: "Creta insula, hodie Ca(n)dia in medio Ponto sita estÖ". Very good impression, incredibly large margins, just a brown stain in left margin. This rare map is based on the Zorzi-Pagano map of 1538, even if oriented with east on top, and clearly derives from the Bonifacio 1568. In this period Duchetti was active in Venice with Forlani, to whom Woodward attributes the plate, which was later brought to Rome, where it was acquired by Orlandi in 1602 and Van Schoel in 1614. 6 copies known in public libraries. Woodward (1992), n. 51; Zacharakis (2009) 1426; Bifolco-Ronca (2018), 722. Nr.cat: 4025.