Language: Italian
Published by Ali Ribelli Edizioni, 2020
ISBN 10: 883346573X ISBN 13: 9788833465739
Seller: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italy
Condition: NEW.
Condition: NEW.
Language: Italian
Published by Ali Ribelli Edizioni, 2020
ISBN 10: 883346573X ISBN 13: 9788833465739
Seller: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italy
Brossura. Condition: new. Itri, 2020; br., pp. 68, ill. "La tiella e il caniscione di Gaeta" comprende una rigorosa ricerca storico-gastronomica sulla vicenda di queste due pietanze, i loro valori nutrizionali e risguardi antropologici che ne risaltano le origini e le connessioni con altre località del Mediterraneo. Il tutto è corredato da fotografie inedite e dipinti d'epoca, anche raffiguranti preziosi ingredienti tra cui il pomodoro spagnoletta di Gaeta. Libro.
Brossura. Condition: new. Gaeta, 2023; br., pp. 144, cm 15x21,5.(Triclinium). Non è stato semplice ritagliare la tradizione gastronomica di una città che aveva conservato sotto la cenere della storia le proprie radici dell'epoca romana. La cucina formiana nasce all'insegna di due torri che marcano l'identità di due rioni storici: Mola e Castellone. Le diverse economie, frutto di due ambienti diversi, hanno dato origine a pietanze che lentamente si sono separate, senza mai disgiungersi completamente, dalla tradizione della vicina Gaeta, nella cui sfera amministrativa i due rioni sono stati inclusi per secoli. Le relazioni con i vicini centri abitati di Maranola e Castellonorato, anch'essi successivamente inclusi nel neonato comune di Formia, hanno progressivamente contribuito a definire i caratteri di una gastronomia con notevoli influssi culturali radicati in Terra di Lavoro. Libro.
Brossura. Condition: new. A cura di Nocca G.Gaeta, 2023; br., pp. 122, ill. b/n e col., cm 21x30. La trascrizione completa del registro delle Sezioni del catasto murattiano del comune di Gaeta conservato presso l'Archivio di Stato di Latina, oltre a fornire un inventario meticoloso ed affascinante di tutti i proprietari di immobili nel 1812, restituisce dei fotogrammi netti della vita quotidiana della città circa cinquanta anni prima che il terribile assedio ne sconvolgesse la struttura. Nomi, cognomi, occupazioni, provenienze, località, coltivazioni e molto altro emergono da questo inventario che rivela la vitalità di una comunità che integra perfettamente le varie economie che la animano. La digitalizzazione dei dati, e la loro riaggregazione secondo tematiche prescelte, ha permesso di ricostruire un paesaggio prima che l'industrializzazione ne modificasse l'assetto, nascondendolo alle nuove generazioni cui l'opera è rivolta. Include un link esclusivo con cui consultare l'archivio completo di n. 656 pagine. Libro.
Language: Italian
Published by Ali Ribelli Edizioni, 2022
ISBN 10: 8833469743 ISBN 13: 9788833469744
Seller: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italy
Condition: NEW.
Paperback. Condition: New.
Brossura. Condition: new. A cura di Nocca G.Gaeta, 2025; br., pp. 118, cm 21x30. Il crescente interesse verso il comparto olivicolo connesso con l'oliva di Gaeta ha reso necessaria un'indagine più approfondita sul ruolo che l'agricoltura di Itri ha svolto nei secoli precedenti. Dopo la pubblicazione del catasto murattiano di Gaeta è stato possibile digitalizzare anche quello di Itri che fu terminato nel maggio 1811. L'inventario completo non solo costituisce una immagine istantanea dell'agricoltura itrana in quella data, ma solleva il sipario sulla vita di una città svelando occupazioni, soprannomi e soprattutto toponomastica, determinando una continuità storica con il catasto onciario pubblicato in passato. Libro.
Seller: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italy
Brossura. Condition: new. Gaeta, 2023; br., pp. 212. Il 30 ottobre 1812 terminava la redazione del catasto murattiano del Comune di Gaeta; i nuclei abitati di Castellone e Mola ancora privi di autonomia amministrativa mostravano già una forte identità, malgrado le reciproche differenze. Il testo riporta la trascrizione integrale dello Stato delle Sezioni dei due borghi, focalizzando il territorio rurale con la sola omissione delle unità immobiliari urbane. Località, cognomi, soprannomi, tipologie di colture delineano l'immagine di una città per diversa dall'attuale. Libro.
Language: Italian
Published by Ali Ribelli Edizioni, 2022
ISBN 10: 8833469743 ISBN 13: 9788833469744
Seller: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italy
Brossura. Condition: new. Gaeta, 2022; br., pp. 206, cm 15x21,5. Il torrone, protagonista delle nostre sagre paesane, di molte nozze e momenti di gioia, spesso defraudato del suo valore perché non dietetico, ha varcato i millenni segnando i riti di passaggio della vita umana nel bacino del Mediterraneo. Due soli ingredienti, che costituivano inizialmente i simboli del trascendente, saranno ulteriormente incrementati con l'introduzione dello zucchero, dell'albume e degli aromi; il torrone soggiace a due fenomeni: l'aumento delle sue dimensioni e dei suoi ingredienti. Il saggio propone un viaggio a ritroso nel tempo, alle radici di una preparazione così diversa dalle formulazioni commerciali, e che rimane traversale a molte culture del bacino mediterraneo. Libro.
Paperback. Condition: New.
Paperback. Condition: New.
Paperback. Condition: New.
Language: Italian
Published by Ali Ribelli Edizioni, 2020
ISBN 10: 8833465527 ISBN 13: 9788833465524
Seller: libreriauniversitaria.it, Occhiobello, RO, Italy
Condition: NEW.
Brossura. Condition: new. Gaeta, 2024; br., pp. 446, ill., cm 15x21.(Triclinium). L'evoluzione della gastronomia della provincia di Latina vive un passaggio epocale, dopo la caduta dell'impero romano, che segna il passaggio dalla cucina romana a quella tardo rinascimentale fino a definire i contorni della cucina tradizionale attuale. Gusti e ricette furono lentamente modificati dalla introduzione di nuove colture e della filiera bufalina, oltre che dalle migrazioni di gruppi etnici e religiosi. La famiglia Caetani, tra la fine del XIV secolo e la fine del XVI secolo, assicurò alla quasi totalità della provincia un periodo di stabilità amministrativa e di accurata gestione di molte risorse alimentari. Il testo propone una retrospettiva di quel periodo sia mediante un'analisi delle fonti, sia attraverso un'indagine territoriale delle pietanze che in parte ancora oggi costituiscono l'identità della provincia. Libro.
Language: Italian
Published by Ali Ribelli Edizioni, 2020
ISBN 10: 8833465527 ISBN 13: 9788833465524
Seller: Libro Co. Italia Srl, San Casciano Val di Pesa, FI, Italy
Brossura. Condition: new. Itri, 2020; br., pp. 218, ill. Nessuno avrebbe immaginato che mangiare un confetto ci avrebbe resi partecipi della dimensione divina, eppure questo piccolo dessert, nato innocentemente per essere un fine pasto, nel tempo si è arricchito di profondi significati religiosi. L'incontro della mandorla e dello zucchero accompagna da sempre le tappe della nostra esistenza; recuperarne il senso e la qualità ci permette di riscoprire le nostre radici. Libro.
Paperback. Condition: New.
Condition: new.
Language: Italian
Published by Ali Ribelli Edizioni, 2022
ISBN 10: 8833469743 ISBN 13: 9788833469744
Seller: Brook Bookstore, Milano, MI, Italy
Condition: new.
Paperback. Condition: New.
Published by Arbor Sapientiae, Roma, 2025
ISBN 13: 9791281427822
Seller: Libreria già Nardecchia s.r.l., Rome, RM, Italy
Condition: NEW. Roma: Arbor Sapientiae, 2025 9791281427822 ArcheoNutrizione 10 609 N vol.: 1, N pag.: 148, W: 17, Illustr.: COL + B/N Le scelte progettuali per la realizzazione degli acquedotti romani dovevano essere precedute da una serie di valutazioni della qualità dell'acqua da prelevare alla sorgente, al fine di non vanificare l'opera al termine dei lavori. Numerosi autori romani affrantano il problema della salubrità dell'acqua da bere, in particolare Vitruvio (I sec. a.C.) individua alcuni elementi significativi per valutare le qualità chimiche delle acque sorgive. Una prima osservazione effettuata dall'architetto romano era la vivacità dei colori (coloribus nitidis) delle popolazioni che assumevano alcune acque di fonte; a seguire la valutazione dello stato di salute (corporibus valentibus) di coloro che abitualmente utilizzavano alcune acque di sorgente. Sull'abilità e sull'efficienza degli antichi romani in merito all'approvvigionamento idrico dei piccoli e grandi centri urbani molto è stato scritto nel tempo e autori come Frontino e Vitruvio sono stati ampiamente divulgati attraverso lo studio dei resti archeologici che offrono conferma di quanto fosse stato teorizzato. Il grande problema, non sufficientemente indagato dalle fonti, è quali fossere le conoscenze topografiche e meccanicahe necessarie per realizzare opere di tale complessità e onerosità. La traduzione italiana degli scritti di Erone e la descrizione della diottra in ogni sua parte aprono una nuova pagina nell'analisi delle metodologie utilizzate dai Romani, consentendoci di chiarire molti aspetti inediti. Le scelte progettuali per la realizzazione degli acquedotti romani dovevano essere precedute da una serie di valutazioni della qualità dell'acqua da prelevare alla sorgente, al fine di non vanificare l'opera al termine dei lavori. Numerosi autori romani affrantano il problema della salubrità dell'acqua da bere, in particolare Vitruvio (I sec. a.C.) individua alcuni elementi significativi per valutare le qualità chimiche delle acque sorgive. Una prima osservazione effettuata dall'architetto romano era la vivacità dei colori (coloribus nitidis) delle popolazioni che assumevano alcune acque di fonte; a seguire la valutazione dello stato di salute (corporibus valentibus) di coloro che abitualmente utilizzavano alcune acque di sorgente. Sull'abilità e sull'efficienza degli antichi romani in merito all'approvvigionamento idrico dei piccoli e grandi centri urbani molto è stato scritto nel tempo e autori come Frontino e Vitruvio sono stati ampiamente divulgati attraverso lo studio dei resti archeologici che offrono conferma di quanto fosse stato teorizzato. Il grande problema, non sufficientemente indagato dalle fonti, è quali fossere le conoscenze topografiche e meccanicahe necessarie per realizzare opere di tale complessità e onerosità. La traduzione italiana degli scritti di Erone e la descrizione della diottra in ogni sua parte aprono una nuova pagina nell'analisi delle metodologie utilizzate dai Romani, consentendoci di chiarire molti aspetti inediti.
Paperback. Condition: New.
Language: Italian
Published by Arbor Sapientiae Editore, Roma, 2022
ISBN 10: 8831341952 ISBN 13: 9788831341950
Seller: Studio Bibliografico Viborada, Roma, RM, Italy
brossura paperback. Condition: As New. In 8, pp. 222. Brossura. Illustrazioni nel testo. Contiene foglio A4 con firma e lunga dedica autografa dell'autore paperback 9788831341950 Perfetto (Mint) . Book.
Published by Industria grafica pavese, Pavia, 1969
In 8 (cm 17 x 24), pp. 66 con tavole finali in bianco/nero, 2 illustrazioni a colori applicate su tavola. Brossura editoriale. Poco comune pubblicazione relativa ad una collezione d'arte pavese il cui proprietario e' menzionato semplicemente con le inziali R. L. Si tratta in realta' di Riccardo Lenini - come da suaÂlettera dattiloscritta e firmata conservata all'interno per invio del catalogo ad un destinatario - appassionatoÂcollezionista dell'arte dell'Ottocento. La collezione annoverava, fra gli altri, opere di: Leonardo Bazzaro, Giorgio Belloni, Vespasiano Bignami, Edoardo Dalbono, Angelo Dall'Oca Bianca, Gaetano Previati, Cesare Maggi, Luig Scrosati, Alessandro Zezzos, e molti altri. ITA.
US$ 45.32
Quantity: 1 available
Add to basketPaperback. Condition: New.
US$ 48.55
Quantity: 1 available
Add to basketPaperback. Condition: New.
US$ 54.45
Quantity: 1 available
Add to basketPaperback. Condition: New.
Brossura. Condition: nuovo. Arbor Sapientiae Editore, 2025. Brossura. NUOVO - Le scelte progettuali per la realizzazione degli acquedotti romani dovevano essere precedute da una serie di valutazioni della qualità dell'acqua da prelevare alla sorgente, al fine di non vanificare l'opera al termine dei lavori. Numerosi autori romani affrantano il problema della salubrità dell'acqua da bere, in particolare Vitruvio (I sec. a.C.) individua alcuni elementi significativi per valutare le qualità chimiche delle acque sorgive. Una prima osservazione effettuata dall'architetto romano era la vivacità dei colori (coloribus nitidis) delle popolazioni che assumevano alcune acque di fonte; a seguire la valutazione dello stato di salute (corporibus valentibus) di coloro che abitualmente utilizzavano alcune acque di sorgente. Sull'abilità e sull'efficienza degli antichi romani in merito all'approvvigionamento idrico dei piccoli e grandi centri urbani molto è stato scritto nel tempo e autori come Frontino e Vitruvio sono stati ampiamente divulgati attraverso lo studio dei resti archeologici che offrono conferma di quanto fosse stato teorizzato. Il grande problema, non sufficientemente indagato dalle fonti, è quali fossere le conoscenze topografiche e meccanicahe necessarie per realizzare opere di tale complessità e onerosità. La traduzione italiana degli scritti di Erone e la descrizione della diottra in ogni sua parte aprono una nuova pagina nell'analisi delle metodologie utilizzate dai Romani, consentendoci di chiarire molti aspetti inediti.
Brossura. Condition: nuovo. Arbor Sapientiae Editore, 2022. NUOVO. In 4° 220 pp. ill.ni a coll. --- Premessa di Marisa De' Spagnolis Introduzione I. Il Falerno nella letteratura classica II. Il vino Falerno nell'antica Roma III. Il commercio del Falerno IV. Il Falerno nei secoli successivi V. Le indagini genetiche sul Falerno VI. Dall'ampelografia del 900 all'odierno Falerno Conclusioni Abbreviazioni Bibliografia Lo studio fa il punto sui progressi della ricerca archeologica sul territorio del Falerno e e su quello limitrofo, sulle ricerche dei numerosi studiosi che si sono occupati dell'area e che hanno portato a delineare le mappe delle varie centuriazioni del territorio, sullo studio delle iscrizioni che hanno permesso di conoscere i nomi dei vici e dei pagi ,delle città interessate dalla produzione del Falerno e soprattutto sulla attenta lettura delle numerosissime fonti antiche che esaltano il vino Falerno e che ne permettono di delimitare in gran parte l'area di diffusione. Il titanico lavoro dello studioso, che si è accollato l'onere di favorire l'incrocio tra la lettura critica della documentazione archeologica da una parte e delle fonti antiche e documentarie dall'altra, ha permesso di aver un quadro del più alto interesse, anche se parzialmente incompleto, della situazione della storia del territorio denominato ager falernus, del suo sviluppo agricolo, della nascita del latifondo, delle aree relative alla produzione del vino Falerno, alla sua eccezionale importanza, all'origine del suo nome ed alla ipotetica occupazione greca della costa, alla sua diffusione in Italia e nelle provincie dell'impero. L'interesse del Nocca che sottolinea l'importanza delle vie d'acqua per il trasporto delle anfore e dei vicini porti di Minturnae, Sinuessa, Volturnum per l'esportazione di un vino così pregiato si estende alla storia e cronologia della tipologia delle anfore Dressel utilizzate dal II secolo a.C. al I d.C., all'esame delle argille delle anfore, alla presenza e localizzazione delle fornaci dislocate lungo importanti assi viari, alla storia delle ville rustiche di modesta entità divenute successivamente vere e proprie ville latifondistiche con la produzione affidata ai numerosissimi schiavi che affluivano, come è noto, principalmente dal mercato di Delos, divenute anche ville di di otium, al tema dell'economia produttiva e degli studi di genetica. Nell'ottica della ricostruzione di una storia globale del territorio lo studioso sottolinea come la storia si trova all'incrocio di tante discipline diverse e lamenta l'impossibilità, allo stato attuale, di conoscere i nomi dei proprietari delle ville produttive e di pervenire ad una visione unitaria della storia del Falerno, il vino più ammirato e famoso nel mondo romano. ( Marisa De' Spagnolis).
Brossura. Condition: nuovo. Arbor Sapientiae Editore, 2024. In 4°, 200 pp. con ill.ni a coll. Presentazione di Marisa de Spagnoli -- Indice Presentazione a cura di Marisa De Spagnolis. Introduzione La caseificazione nella letteratura greco-romana  La produzione del latte  Le denominazioni di origine  Latte e formaggio nella filosofia di Galeno  Il formaggio nella letteratura latina: Columella Palladio La Naturalis historia Antiche preparazioni a base di formaggio Il formaggio nella letteratura greca Le forme antiche del formaggio La caseificazione: un approfondimento della tecnica della trasformazione La coagulazione del latte La coagulazione acida La coagulazione mediante il caglio La coagulazione mediante il calore La ricotta La cacioricotta Le cinarasi La conservazione in anfora: il conciato romano Attività pastorale nel diritto romano Il diritto romano e le greggi Asger compascuus Le calles Mito e religiosità del mondo pastorale nell'Italia Centro meridionale Ercole Luoghi del culto erculeo lungo le rotte della transumanza Ercole in Magna Grecia Ercole in Italia Centrale Ercole ed il sale Culti preromani Il dio Silvano Il dio Libero Attis e Cibele I santuari: tra pastori e religiosità Il culto di Mitra nel contesto rurale dell'Italia Centro-meridionale La dea Mefite Il latte nella religiosità greco-romana Alle origini del culto micaelico Il mito della grotta Il mito del toro Conclusioni Appendice: I. San Michele a Chona II. Il Moretum.