loose_leaf. Condition: Molto buono (Very Good). Catalogo della 713 mostra del Cavallino, dal 29 novembre al 17 dicembre 1969. Testo di Gunther Wirth. Notizia biografica, una ill. in nero ed una foto dell'Artista . Cm 20 x 19. pp. 6. . Molto buono (Very Good). . . . Ursula Stock agli inizi della carriera si è dedicata soprattutto alla pittura, accostandosi prima all'astrattismo e poi al surrealismo, per approdare alla scultura ed alla creazione di mobili ed oggetti ornamentali, coerentemente con quella che diversi critici considerano una caratteristica tipica delle surrealiste: l'interdisciplinarità. Book.
paperback. Condition: Very Good. Catalogo di mostra, gennaio 1963. Testo di Osvaldo Patani. Con nota biografica, elenco delle opere nei musei e delle opere esposte. Testo in italiano, francese, inglese, tedesco. Con 21 ill. in nero . 8vo. pp. 40. . Molto buono (Very Good). I titoli e le date delle opere riprodotte sono scritte a penna (Pen underlining and margin notes on a few pages). . . La prima presenza di Willi Baumeister nel circuito dell'arte avviene con la partecipazione ad una collettiva organizzata a Zurigo, Dimora di Amden nel 1912. Nel 1913 partecipa all'esposizione del primo Salon d'Automne tedesco a Berlino. Dopo questo primo periodo influenzato dalla pittura di Cézanne e dal Cubismo, dal 1920 al 1922 eseguì delle pitture murali, ispirate all'opera di Le Corbusier e di Ferdinand Léger. A partire dal 1930 la sua pittura evolverà verso forme sempre più astratte, caratterizzata da colori freddi ed intensi, in una tecnica a rilievo ottenuta mediante mescolanze di sabbia, gesso ed altre materie. Nel 1933, con l'avvento del regime nazista, viene allontanato dall'insegnamento e la sua arte viene diffamata e qualificata come arte degenerata. Nel 1939 la Galleria Jeanne Bucher di Parigi organizza una su mostra personale. Dopo la guerra ritorna a Stoccarda, riprende la sua attività di insegnamento, scrive il libro L'ignoto nell'arte e partecipa a numerose esposizioni. In questi ultimi anni della sua esistenza (muore a Stoccarda nel 1955) Willi Baumeister darà un considerevole impulso all'arte moderna in Germania. Nel 1949 una nuova importante esposizione alla Galleria Jeanne Bucher di Parigi. Book.
paperback. Condition: Fine. Prima edizione (First Edition). Veranstaltet von der Staatsgalerie Stuttgart und dem Stuttgarter Galerieverein. Catalogo della mostra presso la Staatsgalerie, Stuttgart, 13 dicembre 1969 - 28 febbraio 1970. Con 44 tavole a colori e in bianco e nero . Cm 32x24. pp. 105. . Ottimo (Fine). . Prima edizione (First Edition). . La prima presenza di Willi Baumeister nel circuito dell'arte avviene con la partecipazione ad una collettiva organizzata a Zurigo, Dimora di Amden nel 1912. Nel 1913 partecipa all'esposizione del primo Salon d'Automne tedesco a Berlino. Dopo questo primo periodo influenzato dalla pittura di Cézanne e dal Cubismo, dal 1920 al 1922 eseguì delle pitture murali, ispirate all'opera di Le Corbusier e di Ferdinand Léger. A partire dal 1930 la sua pittura evolverà verso forme sempre più astratte, caratterizzata da colori freddi ed intensi, in una tecnica a rilievo ottenuta mediante mescolanze di sabbia, gesso ed altre materie. Nel 1933, con l'avvento del regime nazista, viene allontanato dall'insegnamento e la sua arte viene diffamata e qualificata come arte degenerata. Nel 1939 la Galleria Jeanne Bucher di Parigi organizza una su mostra personale. Dopo la guerra ritorna a Stoccarda, riprende la sua attività di insegnamento, scrive il libro L'ignoto nell'arte e partecipa a numerose esposizioni. In questi ultimi anni della sua esistenza (muore a Stoccarda nel 1955) Willi Baumeister darà un considerevole impulso all'arte moderna in Germania. Nel 1949 una nuova importante esposizione alla Galleria Jeanne Bucher di Parigi. Book.
Published by Roma, La Medusa Studio d'Arte Contemporanea,, Roma, 1963
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Catalogo della mostra presso la galleria La Medusa, Roma, 26 marzo 1963. Riproduzione di una pagina del manoscritto di Baumeister ''Das Unbekannte in der Kunst''. Con 9 tavole in bianco e nero. Elenco delle opere esposte . 8vo. pp. 16. . Molto buono (Very Good). . . . La prima presenza di Willi Baumeister nel circuito dell'arte avviene con la partecipazione ad una collettiva organizzata a Zurigo, Dimora di Amden nel 1912. Nel 1913 partecipa all'esposizione del primo Salon d'Automne tedesco a Berlino. Dopo questo primo periodo influenzato dalla pittura di Cézanne e dal Cubismo, dal 1920 al 1922 eseguì delle pitture murali, ispirate all'opera di Le Corbusier e di Ferdinand Léger. A partire dal 1930 la sua pittura evolverà verso forme sempre più astratte, caratterizzata da colori freddi ed intensi, in una tecnica a rilievo ottenuta mediante mescolanze di sabbia, gesso ed altre materie. Nel 1933, con l'avvento del regime nazista, viene allontanato dall'insegnamento e la sua arte viene diffamata e qualificata come arte degenerata. Nel 1939 la Galleria Jeanne Bucher di Parigi organizza una su mostra personale. Dopo la guerra ritorna a Stoccarda, riprende la sua attività di insegnamento, scrive il libro L'ignoto nell'arte e partecipa a numerose esposizioni. In questi ultimi anni della sua esistenza (muore a Stoccarda nel 1955) Willi Baumeister darà un considerevole impulso all'arte moderna in Germania. Nel 1949 una nuova importante esposizione alla Galleria Jeanne Bucher di Parigi. Book.
paperback. Condition: Very Good. Catalogo della mostra tenutasi presso la Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma 28 aprile - 6 giugno 1971. Testi di Palma Bucarelli e Kurt Martin.Un testo di Willi Baumeister ("Il rapporto tra l'artista e l'ignoto"). Tavole f.t. a colori e in bianco e nero, con 123 illustrazioni. Catalogo delle opere esposte e Bibliografia . 8vo (cm 24x21,5). pp. 38 + tavole. . Molto buono (Very Good). Copertina leggermente sporca e sciupata (Lightly soiled cover). . . La prima presenza di Willi Baumeister nel circuito dell'arte avviene con la partecipazione ad una collettiva organizzata a Zurigo, Dimora di Amden nel 1912. Nel 1913 partecipa all'esposizione del primo Salon d'Automne tedesco a Berlino. Dopo questo primo periodo influenzato dalla pittura di Cézanne e dal Cubismo, dal 1920 al 1922 eseguì delle pitture murali, ispirate all'opera di Le Corbusier e di Ferdinand Léger. A partire dal 1930 la sua pittura evolverà verso forme sempre più astratte, caratterizzata da colori freddi ed intensi, in una tecnica a rilievo ottenuta mediante mescolanze di sabbia, gesso ed altre materie. Nel 1933, con l'avvento del regime nazista, viene allontanato dall'insegnamento e la sua arte viene diffamata e qualificata come arte degenerata. Nel 1939 la Galleria Jeanne Bucher di Parigi organizza una su mostra personale. Dopo la guerra ritorna a Stoccarda, riprende la sua attività di insegnamento, scrive il libro L'ignoto nell'arte e partecipa a numerose esposizioni. In questi ultimi anni della sua esistenza (muore a Stoccarda nel 1955) Willi Baumeister darà un considerevole impulso all'arte moderna in Germania. Nel 1949 una nuova importante esposizione alla Galleria Jeanne Bucher di Parigi. Book.
paperback. Condition: Molto buono (Very Good). Prima edizione (First Edition). Das Buch Es Anna enthaltend die 7 Vorworte Anna 13 grammatische und banale Präliminarien einen Roman in 7 Fortstetzungen die 13 Kapital Es Anna und einen abschließenden literarhistorischen Exkurs nach bisher unbestätigten Pressemeldungen nebst einigen verstreuten Fußnoten . 16mo. pp. 36. . Molto buono (Very Good). . Prima edizione (First Edition). . Reinhard Döhl (16 settembre 1934 - 29 maggio 2004) è stato uno scrittore e studioso tedesco nel campo della letteratura e dei media, distinguendosi anche come poeta e artista. Sebbene sia principalmente associato al suo nome, ha lavorato anche con lo pseudonimo di Traugott Schneider. Book.
Paperback. Condition: Used: Very Good. Bianco 9. "Einaudi Paperbacks" febbraio 1982. Copertina flessibile. Cm 20,5 x 12,5. pagine 160. In ottime condizioni.
Published by , Feliz Hermet XIX sec.
Seller: libreria minerva, Padova, PD, Italy
Condition: Buono (Good). Incisione realizzata dal celebre autoritratto di Madame Le Brun (1755- 1842), ovvero una pittrice ritrattista francese. acquaforte cm. 28,5 x 41,4 Buono (Good) Buon es. Book.
hardcover. Condition: Fine. Testo critico di Will Grohmann. Riccamente illustrato con tavole a colori applicate e figure in bianco e nero . Cm 30x21,5. pp. 361. . Ottimo (Fine). Piccolo strappo alla sovracoperta (One small tear to the dust jacket). . . La prima presenza di Willi Baumeister nel circuito dell'arte avviene con la partecipazione ad una collettiva organizzata a Zurigo, Dimora di Amden nel 1912. Nel 1913 partecipa all'esposizione del primo Salon d'Automne tedesco a Berlino. Dopo questo primo periodo influenzato dalla pittura di Cézanne e dal Cubismo, dal 1920 al 1922 eseguì delle pitture murali, ispirate all'opera di Le Corbusier e di Ferdinand Léger. A partire dal 1930 la sua pittura evolverà verso forme sempre più astratte, caratterizzata da colori freddi ed intensi, in una tecnica a rilievo ottenuta mediante mescolanze di sabbia, gesso ed altre materie. Nel 1933, con l'avvento del regime nazista, viene allontanato dall'insegnamento e la sua arte viene diffamata e qualificata come arte degenerata. Nel 1939 la Galleria Jeanne Bucher di Parigi organizza una su mostra personale. Dopo la guerra ritorna a Stoccarda, riprende la sua attività di insegnamento, scrive il libro L'ignoto nell'arte e partecipa a numerose esposizioni. In questi ultimi anni della sua esistenza (muore a Stoccarda nel 1955) Willi Baumeister darà un considerevole impulso all'arte moderna in Germania. Nel 1949 una nuova importante esposizione alla Galleria Jeanne Bucher di Parigi. Book.
Publication Date: 1914
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
Il catalogo à diviso in 4 sezioni: I. libri, calendari, atlanti, opere in cartella, ecc.; Letteratura estera: inglese, francese, italiana, spagnola; III. Musikalien; IV. Schlagwort- und Titel-Register. Monumentale catalogo che ospita migliaia di voci. Formato: [18], 1868, 238, [2] p., 27 cm, tela editoriale.
Published by Greiner & Pfeiffer, Stuttgart., 1920
Seller: Studio Bibliografico Adige, Trento, TN, Italy
Esclusivo e rarissimo catalogo di antichi violini impresso su carta pesante. Per ciascuno strumento sono presenti due fotografie (recto e verso) e la descrizione. Contiene violini di Stradivari (1734, 1687, 1704, 1727, 1721, 1664), Bergonzi (1737), Guarnieri (1736, 1690, 1711, 1747), Rogerio (1704), Amati (1653, 1635), Rugieri (1725), Balestrieri (1755), Gobetti (1710), Montagnana (1730), Guadagnini (1740, 1775, 1779, 1745), Lupot (1805, 1820), Storioni (1780). Formato: [32] p., 24 cm, bross. editoriale con laccetto metallico al dorso.