Published by Pavia, Italy, 1961
Seller: Between the Covers-Rare Books, Inc. ABAA, Gloucester City, NJ, U.S.A.
First Edition
Hardcover. Condition: Good. Dust Jacket Condition: Fair. First edition. 137pp. Illustrated with black and white plates. Dampstains on top and bottom inner corners of pages, boards and on spine, boards bowed, spine ends and corners bumped, good in a fair or better heavily chipped dust jacket.
Published by Pavia,, 1961
Seller: FIRENZELIBRI SRL, Reggello, FI, Italy
Condition: DISCRETO. NOTA:(Alcune pagine deteriorate). / Pavia, cm.22,5x30, pp.137,num.tavv.bn.nt. legatura ed.in mezza tela.
Published by The Journal of Roman Studies, London, 1957
Seller: Cosmo Books, Shropshire., United Kingdom
US$ 15.09
Quantity: 1 available
Add to basketBooklet - Unbound Pages. Condition: Very Good. 3 pages. An authentic standalone article, extracted from a larger volume. Not a reprint or reproduction, but an original work in its own right. Supplied without title page or cover. Size: 20 x 29 cms. Category: Journal of Roman Studies; Cosmo Books : 29 years on ABE, 47 years taking care of customers. A bookseller you can rely on.
Published by Pavia, Alfieri & Lacroix,, 1961
Seller: Laboratorio del libro, Condove, Italy
In 4º (30,5 cm) 139 pp. mezza tela editoriale, sovraccoperta con lievi segni del tempo. Volume ottimo.
Language: Italian
Published by Università di Pavia, 1961
Seller: FABRISLIBRIS, Milano, MI, Italy
Rilegato. Condition: molto buono. Dust Jacket Condition: discreto. pagg. 140. Legatura rigida cartonata editoriale con titoli al piatto e al dorso. Sovraccoperta illustrata. Pianta centrale dell'Istituto. Molte illustrazioni b.n. Formato in.4. Strappi alla sovraccoperta. Bordi pagina leggermente ingialliti. Scritta a penna alla prima carta bianca. Volume ottimo stato. Kg. 1.
Published by se., 1961
Seller: Laboratorio del libro, Condove, Italy
cm.22,5x30, pp.137,num.tavv.bn.nt. leg.ed.in mezza tela. Buonissime condizioni.
Published by Alfieri & Lacroix - Milano, 1961
Seller: Historia, Regnum et Nobilia, BATTIPAGLIA, SA, Italy
First Edition
Rilegato. Condition: ottimo. Dust Jacket Condition: quasi ottimo. prima edizione. Formato in 8°; 137 pagine. Legatura editoriale in tela con sovraccoperta figurata: piccoli strappi. Interno fresco. Con fotografie in nero. Edizione fuori commercio.
Published by Pavia, 1961
Seller: Librodifaccia, Alessandria, AL, Italy
Condition: Buone. italiano Condizioni dell'esterno: Sovracopertina con piccoli strappi Condizioni dell'interno: ingiallite da fattore tempo.
Condition: Molto buono (Very Good). Con una pianta e numerose foto in bianco e nero in gran parte a piena pagina . 4to. pp. 138. . Molto buono (Very Good). Piccole mancanze alla sovracoperta (Little lack to DJ). . . Rilegato mezza tela, sovracoperta (half-cloth binding, dust jacket). Book.
Published by Amministrazione Di Athenaeum, PAVIA, 1964
ISBN 13: 2560731622615
Seller: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, Italy
Condition: BUONO USATO. Studi periodici di Letteratura e Storia dell'Antichità ITALIANO Volume spillato, con copertina in cartoncino che presenta dissolvenza e piccole mende. Interno ben preservato, pagine integre e pulite. Pubblicato sotto gli auspici dell'Università di Pavia, nuova serie - Volume n.XLII, fascicolo I-IV. discreto lo stato generale di conservazione. Numero Pagine n.d.
Bologna, University Press, (anni 2000) 8vo estratto con copertina originale, pp. 125/146. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : ?extract? or ?excerpt? means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from? ?to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Language: Spanish
Published by Istituto Lombardo di Scienze e Lettere, 1953
Seller: Itziar Arranz Libros & Dribaslibros, Boadilla del Monte, M, Spain
Encuadernación de tapa blanda. Condition: Bien. De la página 45 a la 63. Estratto dai Rendiconti dell' Istituto Lombardo di Scienze e Lettere Vol. LXXXVI, 17º della serie III, Fase I. Presentata dal M.E. Plinio Fraccaro (adunanza del 26 marzo 1953). Cuarto menor. Anotación del anterior propietario en la última hoja. 30-7-1-4.
Published by Alfieri e Lacroix, MILANO, 1961
ISBN 13: 2562817740374
Seller: Biblioteca di Babele, Tarquinia, VT, Italy
Condition: BUONO USATO. ITALIANO Mezza legatura in tela e piatti cartonati, con lieve ammaccatura da scaffale al piede del dorso ed in buono stato generale, protetta da sovraccoperta con alette, illustrata, con piccoli strappetti lungo i margini. Pagine lievemente ingiallite, salde, con ampio margine e riccamente illustrate in bianco e nero. Numero pagine 137.
Language: Italian
Published by Pavia: Instituto di Storia Antica, 1978
Seller: Borkert, Schwarz und Zerfaß GbR, Berlin, Germany
Foiled original brochure. Condition: Gut. 380 p. From the library of Prof. Wolfgang Haase, long-time editor of ANRW and the International Journal of the Classical Tradition (IJCT). / Dalla biblioteca del Prof. Wolfgang Haase, editore di lunga data di ANRW e dell'International Journal of the Classical Tradition (IJCT). - Zustand: Leicht vergilbter Einband und minimal gebräunte Seitenränder. Ansonsten im sehr guten Zustand. / Condition: Slightly yellowed binding and minimally browned page edges. Otherwise in very good condition. / Condizioni: Legatura leggermente ingiallita e bordi delle pagine minimamente bruniti. Altrimenti in ottime condizioni. - Content: Abbiamo pensato, confortati anche dallassenso di altri amici, che sarebbe riuscito gradito agli studiosi dellItalia antica aver riuniti in un volume gli scritti che Gianfranco Tibiletti era venuto pubblicando, o preparando, negli ultimi anni sulla storia di città romane dellItalia Settentrionale. Per molti, forse per i più, si tratterà anche di una scoperta; il Tibiletti era diventato sempre più restio ad inviare in giro copie dei suoi lavori, e molti di questi erano apparsi in pubblicazioni locali, o comunque non facilmente accessibili. Ma a noi sembra che si tratti di una scoperta, o riscoperta, del Tibiletti anche in un senso più profondo. Queste sue indagini di storia locale, ora qui raccolte insieme e considerate nella loro ispirazione unitaria, consentono di meglio precisare il complesso e articolato svolgimento della riflessione storica del Tibiletti e anzi, se non ci inganniamo, prospettano il momento più alto e conclusivo di quello che è uno dei più acuti e originali ripensamenti moderni della storia romana. Il Tibiletti ha inteso le vicende di singole città e di aree geografiche e regionali dellItalia antica, in una feconda interrelazione con la storia generale di Roma e dellItalia romana, nelle sue varie fasi: la storia locale si presenta come il riflesso in ambiti minori e distinti delle grandi situazioni storiche, ma, al tempo stesso, le singole vicende cittadine si ricompongono a formare lunità di problematiche storiche generali, e a delineare queste ultime danno un apporto di eccezionale concretezza e vivacità. Al di là della tentata unità politica e delle tendenze romanocentriche, la storia romano-italica apparve sempre al Tibiletti nella sua ricca e complessa varietà: non soltanto in quanto storia di città o cantoni o territori geograficamente distinti e con vicende e caratteristiche proprie, disseminati in tutta lItalia, ma anche per la cosciente volontà di Roma di rispettare questi caratteri specifici e singoli pur nel contesto di unazione politica unitaria, e in presenza di istituti giuridici e di situazioni sociali e economiche che spingevano alleguagliamento. Da questa intuizione del Tibiletti, che gli veniva da una valutazione personalmente sentita della storia romana repubblicana e del Principato, discende la sua volontà di cercar di precisare e conoscere partitamente e, si direbbe, soprattutto nel momento in cui molte città italiche sono in apparenza ricomposte in un quadro unitario il loro carattere peculiare, omogeneo alla loro singola storia e tradizione e alla situazione dellambiente fisico e geografico, situazione che è stata di sicuro ricca di influenze e può talora sembrare condizionante, ma che in realtà ha sùbito cessato dessere un fattore esterno sovrimposto ed è divenuta essa stessa un elemento, o componente, di quella storia cittadina o cantonale, una ragione della mentalità degli abitanti e di riflesso un aspetto dei loro vari atteggiamenti. E nellambito di questa nitida intuizione che va intesa lanalisi minuziosa che il Tibiletti fa di tutte le documentazioni del passato di una città, con la ricerca di costanti e sopravvivenze dalletà antica a oggi. Le precise ambientazioni fisico-geografiche non sono il fine della ricostruzione storica, ma un mezzo per meglio situare e comprendere loperato delluomo nelle sue varie fasi e i valori morali e culturali che ne hanno informato lazione. Se in apparenza si privilegia la ricerca sul terreno, topografica e archeologica, è perchè si vuole precisamente ricercare anche nellambiente, negli elementi naturali che circondano luomo e che egli ha adattato a sè o ha creato, una proiezione del suo spirito e del suo agire, differente ma strettamente congruente con altre più proprie o più evidenti manifestazioni della sua attività, artistiche letterarie politiche. La conseguenza finale è un recupero della comprensione degli stessi accadimenti storici e una loro valorizzazione. Il Tibiletti ha condotto questo ricupero di momenti e di aspetti della civiltà antica non tanto con pretenziose nuove metodologie, ma sfruttando a fondo gli strumenti tradizionali di ricerca e facendo convergere alla stessa finalità, con tenacia e acume, le documentazioni più varie non solo antiche letterarie, epigrafiche, archeologiche, linguistiche, ripensate in ogni loro sfumatura e comprese nei loro collegamenti spesso imprevisti. Un misurato impiego della comparazione storica e la sagace individuazione di costanti strutturali hanno condotto per esempio alla individuazione e alla delineazione di unarea storico-geografica come la valle del Ticino, in un saggio che a noi sembra, anche per la fine valorizzazione di tradizioni orali e di testimonianze autoptiche, volutamente paradigmatico di questo tipo di analisi. E diffìcile dire se sia da vedere in questa matura e compiuta storiografìa del Tibiletti un qualche influsso di metodologie nuove (per esempio delle Annales), che nella vicenda della ricerca storica italiana hanno da qualche tempo trovato accoglimento ; si sarebbe piuttosto portati a rispondere negativamente, per quanto il Tibiletti sia stato sempre attento ai nuovi indirizzi della ricerca, specialmente nel campo della medievistica. Par più probabile pensare ad un autonomo svolgimento di principi di metodo e di tematiche già intuiti e applicati sporadicamente da Plinio Fraccaro nelle sue ricerche topografiche: si rammenti che.
a cura di Anselmo Baroni, ISBN 978-88-8443-180-6. Università di Trento. Il volume contiene, riuniti per la prima volta, gli studi di storia agraria romana di Gianfranco Tibiletti (1924-1976), storico del mondo antico di prestigio scientifico internazionale. Grazie ad essi il loro autore riportò al centro della storia romana repubblicana lo studio della formazione, utilizzazione ed evoluzione del terreno pubblico, esercitando in tale campo un?influenza profonda e durevole.