Seller: Il Bulino Antiche Stampe srl, Milano, MI, Italy
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senza rilegatura. Condition: ottimo. Acquaforte misure: mm 132 x 120 Pittore e incisore, soprannominato "Tommaso fiammingo", attivo a Roma intorno al 1640, ad Haarlem e per un breve periodo a Londra. Il suo stile rientra in quello dei Bamboccianti, pittori olandesi operanti a Roma nel pieno Seicento. E' ricordato per le scene di genere ambientate in paesaggi italianizzanti, rovine o contesti urbani. Il soggetto è tratto da La vita di Lazarillo di Tormes, delle sue fortune e avversità. Racconto spagnolo di autore anonimo scritto in prima persona come un'unica lunga lettera. Vi è narrata la vita di un giovane accattone, Lazzaro di Tormes, ambientato nella Spagna del XVI secolo. Ne è una feroce critica con risvolti anticlericali, bollata come eretica dall'Inquisizione. Al centro della scena l'anziano mendicante cieco, che Lazzarillo accompagna e sfrutta in una serie di furti e sotterfugi, è inseguito da un cane e va a sbattere contro una colonna. Tre figure osservano la scena riparandosi dietro la colonna, a destra alcune donne presso una fontana. Lo sfondo è occupato da una scalinata, alcuni edifici e la facciata della chiesa romana di Santa Maria in Aracoeli. Il segno corto e vibrante, mai incrociato, si infittisce nelle zone in ombra quasi a simulare l'effetto di un disegno. In basso a sinistra sulla colonna inciso il monogramma TW. Probabile III/III stato come indicato nell'esemplare conservato al MET. Ottima impressione ben contrastata su carta leggera priva di vergelle. Tiratura postuma. Piccoli margini oltre la battuta. Ottimo stato di conservazione eccetto qualche piega agli angoli visibile per lo più al verso. Al verso scritta a penna: Fochy Enacht (?) 1817 X 12. Bibliografia: Hollstein 11; Bartsch IV.147.11; Weigel 1843 171.11.
Seller: Galerie Joseph Fach GmbH, Oberursel im Taunus, Germany
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Condition: sehr guter Zustand. Pinsel in Grau, grau laviert, mit brauner Federlinie umrandet, verso vermutlich von späterer Hand bezeichnet Th. Wyck fec", auf Bütten. 18:19 cm - Verso an den Ecken Reste alter Verklebung, Löchlein restauriert, 2 Nadellöchlein, leichte Knickfalten in den oberen Ecken. Provenienz: Sammlung BJ (ligiert). Vergleichsliteratur: Niederländische Zeichnungen des 16. bis 18.Jahrhunderts. Hrsg.v.Lisa Oehler. Kassel, Staatliche Kunstsammlungen, 1979, Nrn. 84 u. 85 mit Abb. Wyck reiste vor 1640 nach Italien; seitdem überwiegen in seinen Landschaftszeichnungen mit Architektur diejenigen mit italienischem Charakter. Italienische Häuser, Innenhöfe, römische Gebäude und Ruinen sind erfüllt von südlichem Licht, das Wyck mit schwarzer Kreide und Lavierung, im vorliegenden Blatt mit grauer Tusche, vortrefflich wiedergeben kann. Sein zeichnerisches Oeuvre ist verhältnismäßig groß und so ist er in vielen öffentlichen Sammlungen vertreten.